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10 buone ragioni per Windows Phone 8

E’ difficile e raro che nel panorama IT sia data un’altra chance. Quando un sistema è vincente lo si vede subito, si vede subito quando sta a galla senza entusiasmare, si vede ancora prima quando è destinato al naufragio, o addirittura non lascerà nemmeno il porto.

Windows Phone potrebbe rappresentare un’eccezione. La versione 7.5 ‘galleggia’, senza fare numeri da record, ma Windows Phone 8 si avvantaggerà di un’architettura più vicina a Windows 8 e Windows 8 a sua volta gode, inaspettatamente, di congiuntura favorevole. Sugli ibridi almeno.

Concentriamo l’attenzione su Windows Phone 8. E’ stato annunciato a giugno, con novità di rilievo, alcune invece meno importanti, ma una cosa è certa: servono cambiamenti immediatamente percepibili dagli utenti meno esperti e questi cambiamenti devono essere vissuti come rivoluzionari altrimenti ancora una volta la curva di crescita sarà lenta. Quello che non piace ora, non piacerà nemmeno dopo.

1. Cambia la Home, tiles più facili da controllare

I nostri colleghi americani sono molto più ottimisti di noi su questo aspetto, in pratica però l’interfaccia della home resta quella. Consolatoria e semplicissima da usare, ma non fare certo dire Wow

2. I vendor vogliono crederci

E non è un caso l’utilizzo di quel ‘vogliono’. A parer mio tutti si pongono al momento delle domande sul futuro, che è diverso dal credere realmente che un sistema avrà successo. E i vendor vogliono crederci, perché se possono scegliere tra diversi sistemi operativi da mettere sui loro smartphone dimezzano i rischi. A IFA 2012 non sono mancate proposte con Windows Phone 8 (Samsung), presto arriva la soluzione di Nokia (settimana prossima). Tira aria buona.

3. Il caso Samsung/Apple aiuta Microsoft

Quasi scontato. Lo scotto nella vicenda con Apple è pagato da Samsung sul fronte Android. Una vicenda, questa, che ha riavvicinato più di un vendor a Redmond. Nel caso della coreana la sanzione (dura, ma non certo mortale), può aver fatto pensare forse che con Microsoft certi rischi non si sarebbero corsi, certo non quelli dei brevetti software, il sistema si paga e Microsoft di idee geniali nell’hardware da copiare non ne ha.

4. Nokia è ancora un rischio

Perde terreno il partner di Microsoft privilegiato per Windows Phone, ma Nokia non è certo fuori dalla competizione, tantopiù nei mercati emergenti che contano. Se andrà bene tanto meglio, ma non c’è nulla di meglio per solleticare la competizione, del vedere che si aprono margini di manovra anche per altri attori.

5. Il controllo di Microsoft è importante

Windows Phone 8 è roba Microsoft, che controlla ogni riga di codice e verifica le apps, la monotonia nell’assenza di margini operativi per la personalizzazione si traduce anche in margini di tranquillità del vendor su quanto propone al mercato, con un’accelerazione nel deploying degli aggiornamenti su tutti i modelli nello stesso momento. Almeno in questo vogliamo proprio sperare, rispetto a quanto succede con Android.

6. Un Os solido e più idee nel design

Windows Phone è facile da usare, robusto e sicuro. L’ultima qualità gli appartiene se non altro perché non essendo molto usato gli hacker hanno gli sguardi rivolti altrove, ma al momento è certamente così. Samsung con Ativ S ha fatto un buon lavoro anche sul design hardware, e il mercato non può che essere contento nel vedere qualcosa di diverso da quanto ha proposto Nokia fino ad oggi. Nokia infatti ha lavorato bene, ma i modelli 800 e 900 erano comunque quasi identici, e quelli di fascia bassa fin troppo simili tra loro.

 7. Arrivano le app

Microsoft è partita tardi con le app mobile, ha recuperato terreno (non tutto) più velocemente di quanto pensassimo, sta lavorando soprattutto ad allineare la propria proposta software, funzionale a sdoganare i vantaggi dei propri sistemi operativi. Le app restano il terreno su cui si gioca la partita finale, uno dei fattori chiave per resistere sul mercato. Nel tempo conterà sempre più la qualità delle app, a parità di un allineamento nella bonta dell’OS e dell’hardware che in pratica è già allineato.

 8. Nuove mappe

Microsoft in Windows Phone 8 cambia le mappe, che già comunque erano un punto forte della proposta Windows Phone 7.5, ora WP8 guadagna la guida turn-by-turn integrata in ogni device per la maggior parte dei paesi. E’ questa un’eredità portata in dote da Nokia, che permette anche lo storage della mappa offline, utilizzabile quindi anche in mancanza di connettività.

9. Ci si trova sempre a casa

Ne abbiamo parlato più volte. Se Microsoft fallisce lo fa su diversi fronti, perché per la prima volta offre una user experience davvero molto simile su tutti i device esistenti al momento. Windows 8 in questo senso sarà il vero cavallo di troia, se convincerà e ne beneficerà Windows Phone, l’esatto contrario di quello che è successo nel mondo Apple, dove la percentuale di vendita di notebook e computer è salita grazie al successo di iPhone e iPad.

10. Nfc integrato alla perfezione

Near-Field Communication potrebbe rappresentare la killer application sugli smartphone per i prossimi anni. Sarà di serie su tutti gli smartphone Windows Phone 8. Nfc in realtà esploderà solo quando sarà utilizzabile per pagare, in tutti i Paesi, a quel punto si scatenerà anche la corsa ad altre diverse possibilità applicative.

Inserito il 5 di settembre 2012 in Windows Phone
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Win 7 supera Win Xp. Vista è solo un brutto ricordo

Anche Windows Xp, infine, ha ceduto il passo a Windows 7 che a nostro avviso è il miglior sistema operativo di Microsoft degli ultimi 12 anni. Ma ad Agosto, secondo Netmarketshare, Windows Vista (tra i disastri di Microsoft) ha ceduto il passo anche a Mac OS X che lo ha superato (Windows Vista ha appena il 6,5 raggiunto da tre versioni di Windows Mac Os X 10.x) .

Windows 7 e Xp si dividono le quote di market share con una percentuale intorno al 42 percento, ciascuno dei due sistemi operativi. E' un quadro che da un lato offre l'idea per cui circa l'85% dei computer per gli utenti finali del mondo utilizzano Windows, ma anche che quasi metà del pianeta non ha ancora cambiato sistema operativo, ed è "sopravvissuta" ugualmente e a distanza di più di 10 anni con un Os di due generazioni fa.

Solo pochi giorni fa abbiamo provato a installare una versione di Windows 7 Starter Edition su un netbook EeePc 900. Non è una macchina di 10 anni fa, bensì di circa quattro, eppure funziona solo con Windows Xp o Linux, c'è poco altro da fare. La lunga vita di Windows Xp è legata al fatto che il sistema operativo occupava pochissimo spazio disco rispetto alla versione successiva, era più leggero e a dispetto di tutto, gira più che discretamente con un grado di familiarità raggiunto non da poco anche tra i non più giovani, riottosi ai cambiamenti.

Windows Xp andrà verso il tracollo dal 2014, quando cesserà il supporto, ma è necessariamente rientrato tra le possibilità di upgrade a Windows 8 per appena una manciata di euro, proprio per la sua longevità e per non perdere così per strada un 42 percento, molto più significativo del numero in sè.

Windows 8 deve ancora debuttare e il marketing, che di quanto è successo a Windows Vista ha appreso la lezione, sta facendo di tutto per favorirne l'adozione, ma riesce comunque a scontentare qualcuno.

Windows 8 gode delle migliori possibilità di upgrade mai riservate a un OS. Per il modico prezzo di 14,99 euro chi dal 2 giugno 2012 e fino al 31 gennaio 2013 compra un pc con Win 7 può passare a Win 8. I vendor hanno rimodulato l'offerta dell'autunno per lasciare spazio a nuovi form factor in cui l'esperienza touch è essenziale per poter godere appieno di Win 8. Costa appena una quarantina di euro passare da Windows 7 a Windows 8, indipendentemente da quando si è comprato il pc.

Ma attenzione! Solo chi passerà a Windows 8 Pro (l'upgrade in questo caso costa 69,99), avrà la possibilità di tornare indietro a Windows 7. Un'operazione che non si potrà effettuare con Windows 8 licenza base. Il downgrade non è un'operazione che Microsoft può incentivare, ma allo stesso tempo pensare di vincolare a Windows 8 sarebbe abbastanza... Antipatico e controproducente?

Mario De Ascentiis

Inserito il 4 di settembre 2012 in Windows 7, Windows 8
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