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Microsoft nell'era di Windows RT

Ci si deve ancora abituare all’idea di Microsoft che esce con un suo tablet e intanto ci stupirebbe già meno se annunciasse anche il proprio smartphone e – perché no – il proprio ultrabook. Tutto senza abbandonare i partner ma, un po’ come Google, mettendo alcune cose in chiaro e avendo sempre di scorta la soluzione fatta in casa. Se viviamo nell’era del software è quasi ovvio che il software e non l’hardware acquisti importanza e quindi è chi produce Os e applicazioni a guadagnare un po’ di impugnatura di coltello, fino a dettare legge e specifiche. Non manca in questa visione un briciolo di cinismo perché il software senza l’hardware è inutilizzabile e mentre basi di plastica, fili di rame, chassis li può fare chiunque, costruire chip e chipset è una faccenda più complicata.

Windows 8 vivrà su due architetture Intel e Arm. La prima è l’architettura cui Microsoft si affida da ‘quasi’ sempre. Arm invece arriva oggi. Con entrambi bisogna lavorare fianco a fianco, intensamente. Tra perdere l’appoggio di un vendor e perdere Intel, per dire, corre una bella differenza.

Le API di WinRT per Win 8 in teoria non sono in competizione con Win32, nello schema le varie possibilità. E' certo però che quanto già scritto non è in Metro Style e destinato a scomparire

Per tutto il periodo in cui Microsoft ha sviluppato Win8, quando ci si è riferiti a questi Os montati su device con chip Arm si è in pratica utilizzata la sigla Windows RT, un sistema che non può essere venduto in box, ma solo preinstallato sui tablet. Come fa un vendor a sapere se un suo device può ospitare il sistema? Molto semplice, potrebbe iniziare a leggersi le specifiche di base. Vi si trovano anche i “tasti fisici” minimi che il device deve avere. E poi ovviamente il device deve far riferimento alla condizione principe: non può avere altro dio al di fuori di Windows Runtime, in pratica i device degni di Windows RT sono solo quelli con le apps Metro.

E’ significativo che Gartner nei suoi rapporti metta nero su bianco: “Metro è un nuovo modello di interfaccia che legherà  le organizzazioni alla prossima generazione di Windows”. Lock, il verbo utilizzato, non è dei più sfumati. Per questo il passaggio verso quel momento sarà molto più lento di quanto non sembri. Anche Dan Brown parlando di Dynamics in un piacevole pranzo ha mostrato tutta la prudenza del caso. Ma ha ancora senso scrivere applicazioni Win32 senza tenere come riferimento Metro, considerata la svolta di Microsoft?

Steve Kleynhans, research vice president at Gartner, si sbilancia: “Il passaggio cui assistiamo ha lo stesso valore di quello dello spostamento dalla tecnologia Dos a Windows NT”. Beh! Qualche annotazione pur è necessaria.Windows NT e tutti i sistemi Windows seguiti a DOS sono rimasti pregni di DOS. Il paragone calza solo se ci si vuole riferire al livello più superficiale, quello che osservano i comuni mortali. Gli analisti dicono anche che nel 2020 solo il dieci percento degli utenti lavorerà ancora su applicazioni Win32. Ecco questo già ci impressiona di più. Perché se è vero, ma lo dirà il mercato, che le aziende hanno bisogno di applicazioni portabili su ogni device, non è vero che abbiano chiesto Metro a Microsoft. Metro è il massimo che è riuscito a fare Microsoft per portare se stessa su ogni device e questa è tutta un’altra cosa.

 

Mario De Ascentiis

 

Inserito il 26 di giugno 2012 in Windows 8
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Windows 8 e Metro Ui sui pc: semplicemente orribile

Non che a cantare con pochi altri fuori dal coro avremmo avuto qualche timore, ma onestamente quanto leggiamo in giro su Windows 8 con Metro UI sul Web ci conforta. E ci conforta perché l'idea che Metro non sia in nessun caso un'interfaccia adeguata per i computer normalmente utilizzati per lavorare è un'idea che si fa sempre più largo tra gli addetti ai lavori e in cui noi crediamo, sin dal primo momento in cui l'abbiamo visto e installato: su tablet, computer, sistemi reali e virtualizzati. Non sappiamo più come dirlo. Se non avete un touchscreen, Metro UI non solo non vi serve a nulla, ma vi rende tutto più complicato e confonde le idee.

Questa interfaccia a quadrettoni va tenuta d'occhio, perché quando (fra 5/6 anni) nelle aziende ci saranno solo gli schermi touch, e tutte le applicazioni saranno Metro Style, allora forse sarà tempo di riparlarne, ma fino ad allora il nostro consiglio è di tenere stretta la licenza di Windows 7 che avete. Con l'app Mail a quadrettoni, per esempio, non farete nulla di più, ma molto di meno, rispetto a quanto non potete fare con la vostra stupenda licenza di Outlook.

Non crediamo nemmeno un pochino che l'esperienza di browsing con IE 10, la gestione dei preferiti e quant'altro sia migliore di una sana versione di IE 10, magari ribbon style, ma davvero per Windows e come si fa a vantare nella Release Preview come novità di rilievo una nuova applicazione come News, con tutte le sue rigidità, quando oramai il Web pullula di risorse Feed Reader e nuovi aggregatori come Currents così gestibili?

Se cercate un'applicazione direttamente dal vecchio menu Start di Windows 7, al massimo perdete tre secondi, rispetto alla pazienza che lasciate sul campo a sfogliare con un mouse il vostro nuovo ambiente multicolore. E ditemi qual è la soddisfazione che provate a cercare di configurare di fino il vostro computer trovando alcune opzioni in Metro, e dovendovi andare a cercare le altre nel vecchio Pannello di Controllo? CIO di tutto il mondo, siete pronti ad andare dalle vostre impiegate, magari prossime alla pensione, a spiegare che o si ricordano a memoria la scorciatoia da tastiera come ai vecchi tempi,  oppure avvertirle che perderanno il doppio del loro tempo anche solo per spegnere il pc? Siete pronti a generare account utente Windows ID diversi da quelli aziendali su ogni computer utilizzato per il business?

Il problema di fondo è comunque uno solo. Metro serviva subito per i tablet, ma non c'era tempo sufficiente per riscrivere tutto in modo coerente e renderlo usabile anche con i Pc.

Da qui il papocchio. Perché di papocchio si tratta. Invece dei menu contestuali, dovete andare a vedere le schermate che avete aperte in alto a sinistra, allo Start tornate sfrucugliando con il mouse in basso a sinistra, e per il ribbon charms invece prendete la mira in basso a destra, ma non troppo, per non finire nello Zoom semantico. Ora, io spero solamente che Microsoft non utilizzi gli argomenti di sempre sostenendo: "Abbiamo sviluppato un sistema operativo così come lo chiedono i nostri utenti".

Un po' metro e un po' Desktop, Windows 8 parte con Metro UI, un'interfaccia pensata in realtà per i tablet. Sui computer tradizionali viene subito voglia di tornare al passato

Per favore no, questa volta davvero no. Non ditelo. Qualcuno, anche da un punto di vista del design, può forse sostenere che c'è un minimo di coerenza tra le icone del vecchio desktop rimaste (e così preziose) e quelle della nuova interfaccia Metro? Assolutamente non ve ne è traccia. Oppure ancora: ha senso che che per spegnere il pc i passaggi necessari siano aumentati? Altrimenti avete due alternative: c'è ancora (come mai?) Alt+F4, oppure potete sempre costruirvi voi una piccola App, e pensate, potete anche appuntarla tra le preferite nel menu Start!

Triplo WOW! Ne avevamo davvero bisogno e vi spieghiamo come si faCreate una scorciatoia sul vecchio desktop (tasto destro New e poi Shortcut, scriveteci dentro Shutdown -s -t 00 [doppio zero], cliccate su Next e date un nome, infine se volete cambiate icona e poi 'pinnate' il collegamento sul meno Start con il tasto destro (Pin to Start). Non dimenticate di generare un'icona degna di Metro, mica vorrete sfigurare... E non dimenticate di ringraziare Microsoft per l'opportunità che vi ha lasciato, ma che non gli è venuto in mente di generare grande come una casa. Ma per favore...

Sinofsky, a mio modestissimo parere, è rimasto vittima della paura di dare origine a un eterno dualismo tra la piattaforma pc e quella tablet, la prima ancorata al passato, la seconda proiettata al futuro. E allora ha preferito sacrificare il menu Start e il vecchio Windows onusto di gloria, al giovanetto Win 8, alto solo un Metro. I giganti possono soccombere senza vergogna anche davanti ai giovani virgulti (la Bibbia insegna), ma perché togliere loro anche il diritto a un dorato periodo di pensionamento senza problemi e soprattutto, perché togliere a noi, anzitempo, il diritto a non perdere tempo?

 

 

 

Inserito il 11 di giugno 2012 in Windows 8
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