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Sinofsky, dai a Windows 8 il Via, dagli libertà

Conto alla rovescia per la preview pubblica di Windows 8, trapela sul Web l'anticipazione secondo cui Windows 8 non avrà certamente più il menu Start come siamo stati abituati a pensarlo fino a oggi. Nonostante le perplessità del popolo della rete, Sinofsky va avanti. Dice che in fondo serviva a poco, solo a lanciare applicazioni usate di rado (per anni però è servito moltissimo e anche linux alla fine l'ha utilizzato in tante distribuzioni), i detrattori sostengono che sia troppo al servizio dell'interfaccia legacy (ma come, ora si chiama 'legacy' ciò su cui Microsoft ha costruito la propria fortuna?).

Insomma, il menu Start deve morire, trasformato al punto tale da non essere più se stesso. Come già sembra strano che si possa chiamare Windows un sistema che fa di tutto per farle sparire, le finestre. 

Microsoft paga così il suo tributo ai dati di mercato. Tutti i form factor pc crollano (notebook, netbook, workstation), tranne i think client e tablet. E quindi che trionfi Metro Style e quindi che muoia anche il menu Start, per sempre. Molto più saggi erano stati a Redmond quando anni fa avevano deciso di non dilapidare il patrimonio dei menu dei power user di Office, affiancando a Office il Ribbon, ma consentendo di continuare a utilizzare le voci a tendina. E invece Sinofsky tira dritto convintissimo. Ha già scelto. Per Windows 8 niente menu Start, e meno flessibilità.

Mario De Ascentiis

Inserito il 7 di febbraio 2012 in Windows 8
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Lista dei blog che mi linkano "Sinofsky, dai a Windows 8 il Via, dagli libertà":

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