Vista dall'alto

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Windows 8 e Hp, gli amici si riconoscono nel bisogno

E' quasi una dichiarazione di fedeltà quella di Hp nei confronti di Microsoft. Windows 8 arriva (oggi con la consumer preview e a settembre in OEM? Arriveranno tempestivi anche i tablet, oltre ai pc del vendor americano, come sempre è stato. E peccato che Hp non faccia più smartphone, se no arriverebbero anche quelli. Meg Whitman, ceo di Hp, mantiene un atteggiamento di prudenza sulle performance della sua azienda, non proprio positive quest'anno. Dice che bisogna avere pazienza. E' vero che i numeri del comparto Pc non sono brillanti (per nulla), ma oggi è il giorno della Consumer Preview di Windows 8 (il 29 di febbraio a Barcellona) e l'autunno è fin troppo vicino. Da quel momento in poi Hp potrebbe riprendere a camminare e fare strada, anche se la strada è in salita un po' per tutti.

Per quanto abbiamo visto su alcuni nuovi prodotti (tra cui per il business Hp Folio 13), non servono tanto idee e form-factor nuovi, ma servono invece esperienze nuove. Ogni prodotto deve avere almeno una caratteristica interessante e superlativa, meglio se è una caratteristica chiave richiesta dagli utenti. La durata della batteria, oppure la leggerezza e le dimensioni minime, la disponibilità di una porta jolly come Thunderbolt, oppoure un prezzo aggressivo, consapevoli di riunciare a qualcosa che non serve. L'importante è non finire assolutamente tra il già 'visto'. E invece in tanti casi la sensazione è proprio questa, quella di mulinare a vuoto tra cose già viste...Che per giunta costano care.

Windows 8 non ha bisogno di chissà che caratteristiche hardware, tutt'altro, ma ha davvero bisogno di essere aiutato, perché Windows Xp è ancora in giro (e tanti se lo tengono stretto), perché Windows 7 è praticamente allo stato dell'arte, perché Windows Phone 8 non ce l'ha nessuno e perché le aziende stanno pensando a tutto, tranne che a cambiare il sistema operativo del proprio computer.

Gli amici si riconoscono nel momento del bisogno, se Hp farà dei buoni prodotti, in grado di esaltare tutte le caratteristiche di Windows 8 entrambi Microsoft e Hp avranno da guadagnarci, ancora una volta. L'accoppiata resiste da decenni... resisterà ancora. 

Mario De Ascentiis

 

Inserito il 28 di febbraio 2012 in Windows 8
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Il logo di Windows 8, ritorno alle origini

Fa discutere il nuovo logo di Windows, quello per Windows 8. C'è chi dice che fa pensare troppo al fallimento della Grecia e alla crisi, c'è chi ne elogia la sobrietà, quelli che masticano IT da qualche anno ricordano bene che somiglia e molto al logo di Windows 1.0.

Windows_1.0

Quello nuovo dovrebbe richiamare Metro Style, le quattro declinazioni del sistema operativo su pc, tablet, smartphone e televisione. Vorrebbe richiamarsi alla sobrietà svizzera, qualcuno all'ultima Build tirò fuori nei suoi seminari la Bauhaus (e ci fece sorridere parecchio). Spero che Microsoft non abbia speso nemmeno un euro per la sua realizzazione, considerati i tempi di crisi e - mi si conceda - anche la povertà dell'idea in sè: magari per una volta Paula Scher e Pentagram hanno lavorato gratis. Non ho mai nascosto di non aprezzare lo stile Metro, figuriamoci quando diventano una bandiera con quattro quadrettoni. Il mio parere? Bocciato, anche perché è troppo in evidenza la parola scritta Windows. Di Windows c'è ancora tutto in Win 8 e allo stesso tempo non c'è più nulla, sì proprio come in Windows 1.0. Dite la vostra.

 

Win8logo


Mario De Ascentiis

Inserito il 21 di febbraio 2012 in Windows 8
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Windows Phone 8, dal 2 percento a... Non si sa

Lo dice Gartner, la quota di mercato nell'ultimo trimestre 2011 del venduto di Windows Phone 8 nel mondo è dell' 1,9%. Pochissimo. Persino il poco conosciuto Bada di Samsung fa meglio, con il 2,1 percento. Può una percentuale dire così poco e così tanto nello stesso momento? Può, eccome se può.

Questa percentuale non tiene conto di alcuni fattori:

1. Windows Phone, che indubbiamente tarda a farsi valorizzare, rilancia ancora la scommessa a questo autunno con Apollo: è fattore prioritario per Apollo e Nokia risolvere i GRAVISSIMI problemi di autonomia della batteria con questi smartphone, non è l'unica cosa, ma è significativa.

2. C'è in ballo tutta la parte di integrazione con Skype che fa paura un po' a tutti quanti i competitor e su cui anche Cisco tiene gli occhi puntati, perché sarà un tassello chiave nel mondo delle Unified Communications trasversali, che escono dagli uffici e arrivano persino sull'Xbox.

3. Se è vero che un'App di Windows Phone può essere portata su Windows 8 in due settimane, pensate a cosa accadrebbe riuscendo a fare il contrario. Con l'installato esistente si tornerebbe a invogliare tutto il mondo delle aziende a scommettere su Microsoft, con un unico Windows Store...

4. Windows Phone 8, così come è, non entusiasma e da solo non è travolgente. O le soluzioni Microsoft tornano a fare sistema, ma deve essere un gran bel sistema, oppure il market share sarà sempre più eroso e si assisterà a una sempre maggior frammentazione di piattaforme. Ci si sta già abituando, perché gli altri a integrare sono bravi. Pensate anche solo a Google che offre servizi in più di sincronizzazione, sfruttando proprio le configurazioni Exchange.

Mario De Ascentiis

 

Inserito il 16 di febbraio 2012 in Windows 8, Windows Phone
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Windows 8 diventa pubblico a MWC 2012

Dopo i primi due giorni di clamore (MWC apre il 27 di febbraio), e comunque sul palcoscenico della Fiera Mobile di Barcellona, sarà mostrata la Preview pubblica di Windows 8, una Preview Consumer,scaricabile. Non sempre MWC ha portato bene a Microsoft. Ricordiamo ancora una storica presentazione di Windows Phone con l'interfaccia a esagoni che lasciò del tutto perplessi i giornalisti presenti e che infatti venne velocemente fatta sparire dalla circolazione. Ora tocca a Windows 8, a Metro, finalmente verrà svelato il destino del pulsante Start.

Windows-8

E' un passaggio delicato quello della Preview Pubblica, perché l'esperienza insegna che dopo la Preview non ci sono ribaltamenti significativi lato utente. Allora in Windows 8 qualcosa sembra già più che chiara:

1. Volenti o nolenti ci si deve abituare a Metro, anche sui pc

2. Windows 8 e non Windows CE sarà il punto di riferimento anche per Windows Phone 8: quindi arriverà anche sugli smartphone il supporto multicore (con le stesse applicazioni?), la possibilità di avere schedine microSD, finalmente dovrebbe scomparire Zune, vero retaggio del passato e di un approccio tutto musica e lustrini che non ha senso (chissà come la prende Joe Belfiore, che viene da quel mondo).

3. Il ruolo dei servizi cloud sarà ancora più rilevante e preponderante. Nel mobile come sul desktop.

4. Grande attesa per Windows Store, il silos di applicazioni.

5. Internet Explorer 10, forse con il Ribbon (l'accoglienza sembra pessima :-)

Se è vero, come dice Ballmer, che la gente non vuole un compromesso di quello che già c'è ma vuole il meglio di quello che c'è e il meglio di quello che desidera, non so perché ma non sono per nulla soddisfatto, almeno non da quello che ho visto finora.

Mario De Ascentiis

Inserito il 9 di febbraio 2012 in Windows 8, Windows Phone
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Sinofsky, dai a Windows 8 il Via, dagli libertà

Conto alla rovescia per la preview pubblica di Windows 8, trapela sul Web l'anticipazione secondo cui Windows 8 non avrà certamente più il menu Start come siamo stati abituati a pensarlo fino a oggi. Nonostante le perplessità del popolo della rete, Sinofsky va avanti. Dice che in fondo serviva a poco, solo a lanciare applicazioni usate di rado (per anni però è servito moltissimo e anche linux alla fine l'ha utilizzato in tante distribuzioni), i detrattori sostengono che sia troppo al servizio dell'interfaccia legacy (ma come, ora si chiama 'legacy' ciò su cui Microsoft ha costruito la propria fortuna?).

Insomma, il menu Start deve morire, trasformato al punto tale da non essere più se stesso. Come già sembra strano che si possa chiamare Windows un sistema che fa di tutto per farle sparire, le finestre. 

Microsoft paga così il suo tributo ai dati di mercato. Tutti i form factor pc crollano (notebook, netbook, workstation), tranne i think client e tablet. E quindi che trionfi Metro Style e quindi che muoia anche il menu Start, per sempre. Molto più saggi erano stati a Redmond quando anni fa avevano deciso di non dilapidare il patrimonio dei menu dei power user di Office, affiancando a Office il Ribbon, ma consentendo di continuare a utilizzare le voci a tendina. E invece Sinofsky tira dritto convintissimo. Ha già scelto. Per Windows 8 niente menu Start, e meno flessibilità.

Mario De Ascentiis

Inserito il 7 di febbraio 2012 in Windows 8
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Office 15 e la suggestione di una roadmap perfetta

E' di ieri uno dei primi annunci significativi (e ufficiali) riguardo Office 15. Giusta e' l'attenzione mostrata da tutti al riguardo, ma si e' riproposto allo stesso tempo un tema caro a chi segue da sempre l'evoluzione dell'offerta software di Microsoft.

Si parla ora di una congiunzione astrale perfetta che dovrebbe vedere per la fine dell'anno perfettamente allineati servizi cloud, l'Os server, i client pc con la nuova versione di Office (anche Office 365), Windows Phone. Il confronto con alcune spoke person qui in Italia ci lascia con il dubbio, perche' anche loro di dubbi ne hanno parecchi, e forse solo le altissime sfere sanno se e quando verra' giocata questa carta dell'allineamento perfetto.

Se si guarda al concreto  parte i numeri e i nomi e' anche una questione che non ha molta importanza. Una fasatura complessiva c'e' comunque. Microsoft ha spostato verso il cloud il baricentro della suite di Office, ha Exchange come chiave di penetrazione dell'offerta soprattutto nel mercato italiano. Fino a poco tempo fa arretratissimo a concepire l'idea di una risorsa sul server accessibile ovunque senza sincronizzazioni ora pare ne abbia percepito il valore anche la PMI.

Questo approccio funzionera' bene fino a quando il servizio di posta rimarra' strategico (ma il movimento degli utenti consumer sui social network, gia' sta facendo cambiare prospettiva), sul resto e' battaglia feroce e aperta. Il resto e' fatto di: nuvola enterprise contro Vmware, mobile contro iOS e Android, server con le architetture piu' aperte della sua, e soprattutto mercato dei tablet (dove anche Android arranca contro iPad). Per questo Windows 8 e' chiave di volta...Per questo e' tempo di chiarire a tutti se sara' un sistema operativo che lascia margini di liberta' per essere interpretato come si vuole (in chiave desktop o in chiave tablet) o bisogna tenersi l'interfaccia Metro a tutti i costi. 

Mario De Ascentiis

 

Inserito il 1 di febbraio 2012 in Windows Phone
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