Il market share degli smartphone nel 2015, beato chi ha la sfera di cristallo
Fa quasi simpatia lasciarsi affascinare dalle previsioni sulle quote di mercato dei diversi sistemi operativi smartphone da qui al 2015. Intendiamoci, solo per l'azzardo di certe previsioni a lungo termine. Sul breve periodo e nel medio perché dubitarne? Ora è la volta di IHS (d'accordo con IDC), secondo cui Windows Phone sarà il secondo OS dietro Android che verrà installato praticamente su un device ogni due.
Se le percentuali sono queste una prima considerazione mi porta a dire che "The Winner takes it all" e conta (ma molto meno) essere poi secondi o terzi per lo 0,1% di punto percentuale di differenza tra iOS (16,6% nel 2015) e Windows Phone (16,7% nel 2015). Ma al di là di questo dovremmo registrare comunque il miracolo di Windows Phone che da 0-1 percento (circa) arriva a una performance di spicco. Con una certa soddisfazione per la ritrovata concorrenza a 4 tra: Apple, Google, Microsoft e Rim (quest'ultima sarebbe però scomparsa tra gli "Others", nella sfera di IHS).
Non nutriamo tantissime speranze: pensate che nel 2010 Frost& Sullivan aveva previsto che Symbian nel 2014 avrebbe avuto ancora il 42% del mercato, e Android sarebbe stato intorno al 10% (si parla di quote di prodotti nuovi immessi sul mercato e non di installato che circola). Qualcuno si può illudere ancora che i paesi emergenti nel 2014 faranno carte false per un sistema operativo che sugli smartphone nessuno vuole più vedere (Symbian)? Chi si prende la briga ogni volta di controllare la veridicità delle previsioni non dico dopo un anno e mezzo, ma dopo tre anni? La voglio anche io la sfera di cristallo, però di cristallo, non di vetro sporco.
Mario De Ascentiis


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