Vista dall'alto

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Microsoft, la cloud porta con sé partner felici?

E' nutrita e agguerrita la squadra di Microsoft impegnata a sostenere le sfide del business per il cloud, per tenere il passo e fare meglio di VMware. I partner in Italia sono già 800, e a loro è dedicato un piano di investimento di 40 milioni di euro. Ce ne è da stare tranquilli e felici. Lavorare sodo, e stare tranquilli, e confidare che Microsoft metta a disposizione tutti gli strumenti per fare bene. Ma... c'è un "MA".

Siamo proprio sicuri che i partner di Microsoft siano partner felici? Saranno tutti partner felici anche tra qualche tempo o i programmi di certificazione, giustamente rigorosi, chiederanno un tributo di sangue a qualcuno di essi? Va tutto bene quando un partner che si è certificato, ha faticato per convincere il cliente, poi si trova un sistema di fatturazione che non permette di 'personalizzare' il prezzo, o manca una revenue solo perché in uno step il cliente si è dimenticato di segnalare che ha acquistato proprio grazie al lavoro di 'quel' partner? (il sistema non permette più di tornare indietro e ri-segnalare il partner). Cosa pensa il cliente quando gli arriva una fattura irlandese, mentre era più che convinto di aver fatto tutto con il suo partner italiano e quindi di aspettarsi una fattura italiana?

Mario De Ascentiis

Inserito il 25 di ottobre 2011 in Windows Live
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C'è chi preferisce Windows Phone all'iPhone

"C'è chi preferisce Windows Phone all'iPhone". I fanatici di Microsoft possono storcere il naso e dire o pensare "Dove è la notizia? E' ovvio". Ma non deve essere proprio così, se addirittura qualche collega ha pensato che fosse una nota proprio da comunicare. E' vero che dopo l'uscita di iOS 5 non si può parlare di anni luce di distanza tra i due sistemi operativi (iOS e Windows Phone), secondo me però bisogna avere del buon coraggio per sostenere che le due 'esperienze di utilizzo' siano allineate. Il riconoscimento vocale su Windows Phone 7.5 c'è già? Vero. L'integrazione tra diversi account e con i social network pure? E' vero anche questo. 

Nel complesso però i miglioramenti di Windows Phone 7.5 non portano ancora i due sistemi sullo stesso livello. Per esempio agglomerare diversi account di posta elettronica, in un unico, su Windows Phone porta a poco, invece l'utilizzo su iPhone è pratico e intuitivo. La lettura di messaggi e appuntamenti su Windows Phone potrebbe risultare difficoltosa, mentre i font di iOS sono sempre leggibili. Il numero delle App non è comunque confrontabile. E poi solo una suggestione: pensate a quanto può diventare lungo l'elenco di app sul vostro Windows Phone se ci installaste tutte quelle che avete provato per iPhone... Insomma quanto a lungo si potrà andare di scrolling?

Mario De Ascentiis

 

Inserito il 18 di ottobre 2011 in Windows Phone
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Gli app store, la fidelizzazione e la privacy... vecchia chimera

Gli app store sono tantissimi, se ne contano complessivamente più di 200. Al di là di quelli più conosciuti di Apple, Android, Windows Phone, Rim ci sono poi quelli dei singoli brand, delle Telco, quelli personalizzati, quelli di alcune major e di qualche distributore... Gli app store sono tantissimi. Sono un po' come le card di fidelizzazione dei clienti, o quelle per i mezzi pubblici (solo in Lombardia se ne potrebbero collezionare almeno 5, con tutti i vettori interconnessi tra loro)... Card, app store e account di accesso si moltiplicano come gli oggetti nella banca di Harry Potter :-).

L'unica cosa che si può dire è che non se ne può più, perché ogni volta siamo profilati come calzini, e oramai tutti sanno tutto di noi, salvo poi dover fare le code per riempire per la milionesima volta i questionari in nome di una privacy che c'è solo quando ci impedisce di fare qualcosa e non funziona quando dobbiamo essere tutelati. Anche la Pubblica Amministrazione potrebbe creare un nuovo app store, dove scaricare tutti i documenti che ci servono quando ci servono... E invece tutti in coda...

E' davvero impossibile dare a ognuno la possibilità di fruire di tutti i servizi sul pianeta terra con un unico account che vale sempre e per sempre?

Mario De Ascentiis

Inserito il 13 di ottobre 2011 in Windows Phone
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I tablet superano i pc, andiamoci piano...

Qualche quotidiano riprendendo i dati Morgan Stanley ha titolato forte (ma non chiaro) che il mercato dei tablet ha superato nel 2011 quello dei pc. Non è proprio così, perché in quel conto sono compresi anche gli smartphone e altri dispositivi mobile, il fatto certo è invece che vince la mobility sulla postazione fissa.

Dopo il calo delle vendite di notebook e pc per il 2011, Gartner vede già un +10% per il 2012. Arriverà Windows 8 con Metro, a spingere le vendite su tutte le piattaforme, ma io sono convinto che il notebook non è morto, è solo in evoluzione (gli ultrabook ne sono un esempio) e sono anche convinto che nel mercato dei tablet - se qualcuno ancora non se ne è accorto - ci sarà spazio per 3 sistemi al massimo e poi sarà bagno di sangue...

Mario De Ascentiis

Inserito il 10 di ottobre 2011 in Windows Phone
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