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Come è vecchia la licenza

Una delle prossime sfide che Microsoft si prepara a raccogliere è quello delle licenze. Microsoft ha fatto la propria fortuna con i sistemi operativi e l'adesivo e il seriale appiccicato sulle macchine. E certamente con i codici stampigliati sul software nella scatola.

Negli ultimi tempi l'evoluzione ha portato poi alla doppia proposizione di Office come software e come servizio. A non reggere quando il cielo IT sarà davvero pieno di nuvole (cloud computing) sarà proprio il vecchio modello delle licenze. Non è più tempo di etichette, seriali a 21 lettere, attivazioni e cose così. E' tempo di legare quello che si ha bisogno di fare e i servizi che si ha bisogno di usare semplicemente alla persona che li usa o alla società.

Il resto è noia. Origina limitazioni facilmente aggirabili e scocciature per chi paga. Quando l'utilizzo di un servizio sarà legato alla propria identità e a niente altro, non si avrà più nemmeno tanta voglia di piratare. Fino a che girano cifre e lettere gli utenti non hanno nulla da perdere, ma quando a girare sono i propri dati, al massimo si condividono software e servizi "in famiglia" e in pratica questo è già quasi nel conto.

Mario De Ascentiis

Inserito il 16 di maggio 2011 in Windows 7
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Lista dei blog che mi linkano "Come è vecchia la licenza":

Commenti

A volte penso che viviate in un altro pianeta....
ma almeno avete un'idea dei Microsoft online services ?
http://www.microsoft.com/online/it-it/default.aspx

oppure conoscetete per caso.. MS AZURE ?

tanto per capire su quale pianeta vivete adesso...

Inserito da Paolo il 17 di maggio 2011, 06:19

Mi sembra velleitario. Può forse funzionare con le società.
Per i privati sarà un olteriore incentivo ad usare suites gratuite o quasi.
Già molte amministrazioni pubbliche son passate a software free.

Inserito da Livio il 21 di maggio 2011, 11:48

Your blog is awe-inspiring. I have found many new things. Your way of staging is also fascinating. You have elected very incredible topic. I appreciated it. Origina limitazioni facilmente aggirabili e scocciature per chi paga. Thanks for it so much.

Inserito da SERVICE AUDIO ROMA il 31 di maggio 2011, 08:05