Vista dall'alto

Itespresso

« I maledetti 64 bit di Windows 7, un problema da NAS   | Home | Windows in crisi di identità piace meno anche al cyber-crime » 

Aduc e la class-action per Windows, Microsoft che c'entra?

Ho letto con interesse il comunicato Aduc riguardo la class action per i sistemi operativi Microsoft preinstallati con licenza OEM sui computer e  relativi rimborsi. Ho letto anche il parere dei giudici delle sentenze riprese proprio a commento del comunicato Aduc. A seconda del giudice cui si fa riferimento, le osservazioni che seguiranno sono giuste o solenni cretinate. Comunque sia, sono le mie riflessioni.

Penso che sia assolutamente corretto che sia il produttore dell'hardware a rimborsare il costo della licenza e che Microsoft non c'entri proprio nulla. Io esco dal negozio con un unico scontrino,non me ne fanno uno separato per la licenza OEM di Windows. Il vendor paga Microsoft per tot licenze, le installa sui PC, e poi vende il 'pacchetto hardware+software' ai propri clienti, cui basta un clic per aderire alla licenza, appena accendono il PC.

E qui potrebbe anche finire il giro. Sai quello che compri e sai che la prima cosa che farai accendendo quel PC sarà aderire al contratto di licenza. Allo stesso tempo, la legge della domanda e dell'offerta dice che se migliaia di clienti chiedono a te, vendor, un prodotto senza OS e tu ti rifiuti di soddisfare questa richiesta... Beh! Come minimo crei un bel fastidio, risulti antipatico, e dimostri di non credere nel libero mercato. Ma ancora non capisco proprio cosa c'entri Microsoft! Perché i vendor non mettono a scaffale anche la scelta del sistema operativo da installare e si fanno carico di diversificare l'offerta? Perché continuano a installare licenze OEM che non vorranno rimborsare? I vendor sanno benissimo con quali OS può funzionare l'hardware che mettono assieme.

Che c'entra Microsoft per la quale quelle licenze risultano comunque essere vendute abbinate proprio a quel PC? La prima caratteristica della licenza OEM infatti è la non trasferibilità del software rispetto alla macchina su cui è caricato, e la macchina la mette insieme il vendor che poi, così come ha messo insieme il computer, lo vende al cliente: hardware e software diventano un'unica cosa! E' un sistema che può non piacere, ma se la licenza è pensata così o la cambia il legislatore, oppure così resta. Forse l'unica cosa davvero giusta sarebbe caricare il vendor di maggior responsabilità. Non ha macchine con un sistema operativo che non sia Windows? Venda quello che ha e rimborsi il cliente per il di più che gli ha dato e che il client non ha chiesto. Oppure impari a dare al cliente solo quello che chiede.

Mario De Ascentiis

 

Inserito il 25 di gennaio 2011
Permalink
Tag Technorati: , , ,

Segnala a: Delicious | Digg | Reddit | Furl | Stumble Upon | Smarking | OKNOtizie | Segnalo | Yahoo! | Magnolia | Invia il post

Pubblicità

TrackBack

Permalink
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00d83451b2c469e20148c7fb75f4970c

Lista dei blog che mi linkano "Aduc e la class-action per Windows, Microsoft che c'entra?":

Commenti