Vista dall'alto

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Che corsa forsennata per le Apps

Regalarsi una manciata di Apps è proprio un'ottima idea in tempo di crisi. Costano poco - non tutte però, il catalogo Rim è abbastanza caro, ce ne sono tante a 9 euro e tantissime intorno ai 2 euro! - e danno soddisfazione perché bene o male lo smartphone si usa spesso. 

Anche in Microsoft la pensano così tanto che, per le vacanze natalizie, proprio gli sviluppatori sembrano essersi dati parecchio da fare per arrivare a quota 3.000, in questa settimana. Si sa, è Apple al momento ad avere il negozio più nutrito di Apps e sono di qualità, quelle utili proprio nella vita di tutti i giorni, non solo giochi, non solo cretinerie.

Per promuovere le proprie in US e UK, Microsoft  fa sfogliare il catalogo con Bing Visual Search, le apps poi sono promosse sull'Xbox 360, così come su Windowsphone.com, e su Zune, ovviamente poi ci pensa la pubblicità battente. Difficile sapere se sarà sufficiente per far passare a Microsoft un Natale tranquillo...

Intanto i negozi di apps fioriscono come i funghi, ultimo arrivato quello di Acer... Poi come sono fioriti qualcuno 'salterà'...I vendor dovranno pur fare accordi, consorziarsi. Pensate a quando vorrete cambiare marca di smartphone e perderete tutta la collezione. Vi trovate bene ad avere 10.000 account, uno per ogni device in circolazione?

Mario De Ascentiis

Inserito il 26 di novembre 2010 in Windows Mobile
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L'importanza di Microsoft Lync

Si chiamava Microsoft Office Communicator, e ora si chiama Microsoft Lync. Il distacco da Office, per quanto riguarda il nome, segna anche semanticamente una maggiore apertura al mondo della comunicazione aziendale tout court, in diretta concorrenza a Skype, che invece è ben ancorato nel mondo consumer. Per Lync il target è la comunicazione enterprise. Dal punto di vista tecnologico il 'communicator' client si appoggia a Lync Server, quasi come Windows Messenger a Exchange Messaging Server. Se volete provare una trial gratuita potete scaricarla dalla pagina Lync. Microsoft Lync arriva ufficialmente sul mercato dal 1 Dicembre 2010, e la versione online sarà disponibile come parte di Office 365, nel 2011.

Tra i clienti eccellenti nel mondo ci sono già: Nikon che lo usa con SharePoint e Exchange, France Telecom e The Estee Lauder.

Lync è Instant messaging, comunicazione unificata audio e video anche in Hd, webconference e  la possibilità di effettuare chiamate telefoniche Pc/Pc. Eppure ci si continua a spostare, e se ci caliamo nella realtà del nostro paese è inevitabile sorridere, pensando alla sensibilità al budget delle imprese, escludendo tutte le piccole, e anche tante 'medie'. Può essere Microsoft Lync tra le priorità di spesa, quando la spesa corrente di maintenance è già superiore alla disponibilità del protafoglio e i CFO guardano prima la riga in fondo al tabulato Excel e solo dopo quanto potrebbero aver risparmiato da qui a un paio di anni?

Mario De Ascentiis

 

 

 

 

 

Inserito il 18 di novembre 2010 in Windows Server
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Apple Tv in Italia, tutto facile. Microsoft insegue....

Con il notebook ho noleggiato un film su iTunes (si può fare, da ieri, anche in Italia) e ho iniziato a guardarlo con il computer (con tutti i limiti del caso dati dal display). Costa un minimo di 0,99 centesimi (fino a un massimo di 4,99 euro a seconda del titolo e della qualità video - in HD costa di più), si può iniziare la visione entro 30 giorni e si può vedere per 48 ore. Non ho resistito e ho subito premuto Play, poi ho messo in pausa. Dopo un'ora ho acceso Apple TV, una scatolina nera discreta (non più larga della mano di un bimbo) che per funzionare ha bisogno solo di un collegamento Internet (WiFi o con il cavo) e di uno schermo con presa Hdmi (meglio se è la tv, ma non indispensabile, basta che ci siano almeno i diffusori - nel mio caso era il monitor del desktop) e, in un'altra stanza, registrandomi con lo stesso account, lo spettacolo è ripreso da dove l'avevo lasciato con il notebook... Su iTunes infatti basta consentire la condivisione in famiglia, per poter guardare ovunque lo spettacolo acquistato. Difficile rendere più semplice noleggio e acquisto dei film per il pubblico di casa.

Anche Microsoft da tempo ha Zune, un negozio multimediale, e anni e anni fa ha iniziato a proporre già i media center, ma erano difficili da capire e abbastanza costosi, così faticosamente legati al mondo Windows. Ora, la prima riflessione è: perchè la realizzazione di idee così semplici non arriva mai prima da Redmond? La seconda: ora che è sotto gli occhi di tutti che si può fare, che all'utente finale non costa tanto, e si può fare anche in Italia, si può sperare che arrivino presto altre proposte e che la concorrenza favorisca l'utente finale (Google non sta certo a guardare e Sony è a un ottimo punto, anche in Italia) E infine... Servirà tanta facilità e poca spesa a far diminuire la pirateria audio e video?

Mario De Ascentiis

Inserito il 12 di novembre 2010 in Windows Live
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Ballmer vende le azioni Microsoft, perché?

Ballmer cede il 12% delle proprie azioni Microsoft. Eh va beh! Vuol dire che se ne tiene in tasca ancora l'88%. Non è mica un'uscita di scena. Sono poi 'appena' 75 milioni di azioni, 1,3 miliardi di dollari. Milione più milione meno. C'è chi dice che lo faccia per evitare tassazioni esose in arrivo negli Usa, chi invece sostiene che si stia preparando una buona uscita di scena.

Perché Steve Ballmer è nonostante tutto il secondo azionista dopo Bill e in questi casi andarsene non è proprio come riordinare i cassetti e fare gli scatoloni. Penso che Ballmer abbia capito che l'era del 'pc centrico', così ben interpretata negli ultimi venti anni (fatta salva la parentesi Vista), sia davvero terminata. E credo si renda anche conto che Microsoft viva le rivoluzioni in corso sempre in ritardo e quindi sia costretta sempre più spesso alla rincorsa.

Windows Phone 7, i servizi Office/Cloud, i tablet... un terreno quanto mai 'mobile' per Redmond, che mentre su strada va forte, quando gli scenari cambiano rapidamente fa fatica a tenere il passo. Ballmer mi stupirebbe (Fortebraccio che fine fa?), però forse inizia a sentire che le rincorse e i recuperi affaticano parecchio. Tanto più quando parte dell'energia si disperde su terreni inesplorati e imboccare strade sbagliate porta a ritardi incredibili...

Mario De Ascentiis

Inserito il 8 di novembre 2010 in Windows 7
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