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Windows Phone 7, cosa c'è e cosa no

Chi ha buona memoria e maneggia smartphone da qualche anno non può far finta di non ricordare che Windows Mobile pur con tanti limiti, aveva tutto: si poteva fare tethering con il cellulare, supportava l'espansione di memoria con schedine SD, si faceva il copia e incolla, ogni vendor poteva personalizzare l'interfaccia (comunque inutilizzabile senza uno stilo), Bluetooth poteva essere utilizzato per scambiare file, oltre che per collegare gli auricolari, la risoluzione del display era a piacere.

Arriva Windows Phone 7 e Microsoft ha deciso di procedere con i piedi di piombo. Si parte senza alcune funzioni (vedi sopra), e si vedrà nel tempo se varrà la pena di aggiungerle; si segue quindi un po' la strada che ha percorso Apple (che ha aggiunto dopo il Copia e Incolla e il multitasking su iPhone), ma la si segue con oltre un anno e mezzo di ritardo, che si pensava invece fosse stato utilizzato per re-ingegnerizzare il tutto.

Insomma, di 'stuzzichini' ne mancano parecchi, speriamo ci sia la 'sostanza'.

Mario De Ascentiis

Inserito il 28 di settembre 2010 in Windows Mobile
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Microsoft fa felici gli azionisti

Raddoppia il dividendo degli azionisti, rispetto a quello che era il dividendo nel 2004. In un raffronto sul periodo breve si tratta di un 23% in più rispetto al precedente che porta il valore di ogni singola azione a 16 centesimi di dollaro. Considerata la crescita, dal 2004 al 2008, e poi il periodo di crisi, gli azionisti di Microsoft il 9 dicembre potranno anche lasciarsi andare a un sorriso, magari senza brindare a champagne, ma accontentandosi di un buon vino corposo, che scaldi l'inverno. Grande attesa per Windows Phone 7 (11 ottobre), ma intanto a breve verrà anche rilasciato Microsoft Office 2011 per il Mac, e poi è annuncio proprio di oggi Windows HPC Server 2008 R2. Non importa che intanto il titolo durante l'anno abbia perso il 17% (Google ha perso un punto percentuale in più - 18% da inizio 2010), si possono ugualmente dare soldi agli azionisti basta poter contrarre debiti a lungo termine (6 miliardi di dollari) e crederci parecchio...

Mario De Ascentiis

Inserito il 22 di settembre 2010
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IE9 Beta è un bel passo avanti, restano i limiti a 64 bit

La beta di Internet Explorer 9 finalmente è arrivata, si può scaricare anche in italiano e chi l'ha installata (noi lo abbiamo fatto) non può che apprezzare subito la pulizia assoluta dell'interfaccia. Se il nuovo motore merita di essere segnalato per il supporto Html 5 e il supporto a CSS3, l'utente potrà apprezzare alcuni miglioramenti davvero originali nell'utilizzo di tutti i giorni. Riassumo velocemente quelli che ritengo più utili:

  1. La possibilità di trascinare una scheda all'esterno del browser aprendo un'altra finestra di IE9
  2. L'interfaccia New Tab ridisegnata, con la visualizzazione di quali sono i siti più navigati dall'utente
  3. La ricerca dei siti che si effettua direttamente nella stringa della URL, mantenendo la possibilità di scegliersi contestualmente il motore di ricerca.
  4. La possibilità di appuntare un sito trascinandolo direttamente o nella taskbar o sul desktop e poi navigarlo cliccando sopra l'icona, come se fosse un'applicazione

Si badi, non ho nemmeno elencato tutte le novità (c'è anche la possibilità di tenere traccia di tutti i download, per fare un esempio), ma queste che ho citato, appena le ho viste, ho iniziato a sfruttarle subito e mi sono piaciute.

Quello che non mi è piaciuto, proprio per nulla, sono ancora le infinite limitazioni di chi sceglie di avere anche il browser a 64bit, oltre che il sistema operativo e le applicazioni.

Se installate IE9 beta a 64 bit ricordatevi che (valeva anche per IE8 a 64bit) :

  1. Anche sui sistemi a 64bit IE 9 a 64bit non può essere impostato come browser predefinito (funzionerà la versione a 32bit, lo verificate dal menu Start dove vedrete entrambe le versioni)
  2. Non potrà funzionare con Outlook (nemmeno la versione 2010) che esige un browser a 32bit
  3. Non avrete a tutt'oggi il supporto per Adobe Flash Player

E poi un consiglio: se volete disinstallare IE9 beta non dovete cercarlo come applicazione nell'elenco dei programmi, ma tra gli aggiornamenti di Windows e procedere da lì.

Quindi dal menu Start digitate nella stringa "Aggiornamenti", fate clic su "Visualizza aggiornamenti installati", e trovate nell'elenco "Windows Internet Explorer 9", evidenziatelo e premete in alto "Disinstalla".

Inserito il 16 di settembre 2010 in Windows 7
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Windows Phone 7: +3% in 4 anni. Ahi!Ahi!Ahi!

Se +3% fosse la crescita del PIL del nostro Paese anno su anno, Tremonti sarebbe fatto 'santo subito'. Se Microsoft avesse già una quota di mercato significativa e guadagnasse tre punticini, avrebbe buoni motivi per sorridere. E invece la previsione di un +3% di market share in quattro anni, come riporta IDC, con un sistema operativo nuovo, su cui si investono 400 milioni di dollari per il lancio... E beh! Onestamente fa pensare. A Redmond cambieranno i programmi e invece di brindare a champagne, preferiranno la spuma.

Poi questa previsione si può considerare come si vuole. Si può anche parlare del 43% di crescita del proprio market share e sorridere del calo del 26% del market share di iOS. Ma che consolazione è poter dire che si è cresciuti del 100%, quando dall'1% si passa al 2%?. Quando nel 2006 (giusto per ragionare sui quattro anni precedenti e su quelli successivi) si aveva quasi il 20%?

Del senno di poi ne sono piene le fosse, ma il comparto mobile consumer sembra l'ennesimo treno di cui Microsoft guidava la locomotiva quando le ferrovie erano a vapore e da cui il capotreno è sceso, proprio ora che è tempo di Alta Velocità. Pensiamo quindi ai dati assoluti.... Se IDC ha ragione, nel 2014 Windows Mobile avrà il 9,8% di market share. Nel mercato dei sistemi operativi per smartphone sarà il quinto vendor dietro Symbian (da 40,1 a 32,9%), BlackBerry OS (da 17,9% a 17,3%), Android che - questo sì - crescerà davvero (da 16,3% a 24,6%) e anche dietro iOS che arresta la propria corsa e perde 4 punti percentuali (da 14% a 10%), pagando pegno proprio ad Android.

IDC_Quote smartphone

Poi ci si aspetta il consolidamento del mercato, ma cinque sistemi operativi non sono necessariamente troppi. Magari ci fosse stata questa concorrenza anche per i PC...

Mario De Ascentiis


Inserito il 8 di settembre 2010 in Windows Mobile
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Exchange e iPhone, come sincronizzare Note e Task

iPhone supporta bene Exchange e il servizio push per le caselle di posta Exchange, e da qualche giorno anche per le caselle Hotmail. Il supporto del melafonino è buono, più che buono ma non ottimo. Ed è un peccato, perché Microsoft Exchange è a nostro avviso un server eccellente e sarebbe un piacere poter sincronizzare anche le note e i task.

Con iPhone si possono sincronizzare tutte le cartelle (non solo la posta in arrivo e quella inviata), i contatti, il calendario. Ma in fase di configurazione nemmeno il nuovo iOS 4 permette di sincronizzare sia Note sia Task. 

Farlo è comunque possibile, in App Store sono proposte diverse applicazioni. Vi consigliamo di dare un'occhiata a queste tre:

  • TaskData
  • TaskTask
  • iMExchange

Noi le abbiamo provate tutte, con qualcuna non siamo nemmeno riusciti a portare a termine la configurazione. Purtroppo le accomuna il fatto di essere tutte costose (TaskData 7,99 euro; TaskTask 3,99). La migliore a nostro avviso è iMExchange (5,99 euro). Permette la sincronizzazione di Task, Note e Contatti e la gestione delle risposte alla posta elettronica quando si è fuori ufficio. Il vantaggio rispetto alle altre è che è disponibile anche la versione IMLite Viewer gratuita. Almeno potete provare se la configurazione funziona e tenere questa app gratis se non vi servono altre feature.

Mario De Ascentiis

Inserito il 7 di settembre 2010 in Windows Server
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Windows Phone 7 RTM, quanti superlativi

Si apprende dal blog di Microsoft che Windows Phone 7 è in RTM. E' nato: vedremo se sarà un topolino o un gigante. A rileggere le frasi piene di enfasi dovrebbe essere un gigante. I toni del blogger di Microsoft Terry Myerson, chiaramente un entusiasta, sono: "the biggest milestone", "10.000 devices running tests daily", "thousands of indipendent software vendors testing our software", "one of the most incredible product development efforts"...E conclude con "tremendous effort...".

Crudelissimo il primo commento: "Congratulazioni per aver rilasciato un clone mediocre dell'iPhone..."

Da qui al rilascio del primo smartphone sul mercato (in autunno) proseguirà il lavoro 'sotterraneo' con i vendor, importante e fondamentale, ma non tale da rivoluzione le possibilità offerte dal sistema operativo. Siamo oggettivamente curiosi, perché Android 2.2 e iPhone sono tosti. E ora c'è anche Blackberry 6...

Mario De Ascentiis

Inserito il 2 di settembre 2010 in Windows Mobile
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