Gli ebook reader, gli iPhone di qualsiasi generazione essi siano, iPad e similari (lePad, PalmPad... quello che volete) e con essi la stragrande maggioranza di tutti gli smartphone non sopravviverebbero una giornata sulle spiagge sabbiose del Bel Paese... Tutti abbandonano con disinvoltura il giornale e il libro tascabile sulla sdraio, tanto basta una scrollatina. Qualche coraggioso non ci pensa due volte anche con il cellulare (se vale pochi euro). Ma ve la sentireste di lasciare a cuocere al sole il vostro Kindle? Magari con i connettori scoperti pronti a raccogliere la sabbia, quella nuvola pestifera di granelli che - di sicuro - il vostro vicino di ombrellone saprà sollevare. La spiaggia è l'ultima frontiera per tutti i device... e chiuderli in una custodia da sub farebbe proprio ridere
Sulla spiaggia di Marina di Massa la scorsa estate ho divorato Infinite Jest di David Foster Wallace e l'ottimo Dhalgren di Samuel Delany in versione elettronica sul mio reader. Nemmeno un granellino di sabbia sullo schermo e ben concentra me li sono goduti sino all'ultima parola.
Inserito da Alessandra Lafibra il 21 di luglio 2010, 02:50
Sei coraggiosa Alessandra... ti manca solo la prova sole: facciamo tra le 11 e le 15. Però in compenso ora mi hai invogliato a leggere Dhalgren...
Inserito da Yoshua68 il 21 di luglio 2010, 03:29
In Corsica ho cotto il display dell'iPhone 2G al sole delle 12 ... era comunque un vecchio modello.
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