Se Google lascia Windows, fa bene a Windows
Google deve aver visto davvero i sorci verdi alla fine del 2009, perché l'idea di cambiare il sistema operativo dei Pc, in un'azienda così, non è cosa da poco ed è il tipo di decisione che non si prende alla leggera. E' vero che la vulnerabilità di Windows riguardava Explorer 6 (e spero che Google nel 2009 non usasse ancora Explorer 6), ma a parte le considerazioni sul fattaccio, non è detto che questa decisione non faccia bene a Windows. Se è vero che la concorrenza migliora i prodotti, anche in Redmond saranno contenti di vedere più desktop con Linux e Mac Os X, per poter condividere con questi altri due sistemi operativi gli attacchi informatici fino ad ora riservati al sistema operativo di riferimento...
E' una boutade ovviamente, ma i tempi cambiano. E se cambia anche la distribuzione dei sistemi operativi, cambierà anche la mappa degli attacchi... Poco ma sicuro. Non so perché, ma ho l'impressione che Microsoft preferirebbe continuare a essere l'unica nel mirino degli hacker, con il suo 90% e passa di market share sui dekstop :-)
Mario De Ascentiis


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