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Windows Embedded Handheld, perché Windows Phone 7 è solo consumer

Come vadano le cose in Microsoft nell'ambito della proposta mobile non è un mistero, ma un rebus. Per un dispositivo con Windows Mobile, gli OEM ne mettono in circolazione almeno tre con Android, da un lato sembra che Microsoft voglia limitare le personalizzazioni delle GUI, dall'altro i vendor masticano amaro per i perpetui ritardi. La fiducia che si può avere per Windows Phone 7 è poi a comparti stagni, perché intanto il sistema 'business' per gli handheld è un altro (Windows Embedded Handheld), ancora basato su Windows Mobile 6.5, pur ritoccato per la sicurezza. Per la versione Handeld 7 gli aggiornamenti si dovranno attendere fino al 2011, nella seconda metà dell'anno. E poi le ipotesi di Ballmer dimissionario se... Che autunno caldo.

Mario De Ascentiis

Inserito il 28 di giugno 2010 in Windows Mobile
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Kinect, quando il divertimento ispira il business

La musica di Zune ha ispirato Windows Phone, ora si avvicina il momento del debutto di quello che fino a ieri si chiamava Project Natal e invece da oggi si chiama Kinect. C'è un filo che lega Zune-Windows Phone a Kinect. Entrambi i progetti nascono dal mondo dell'entertainment, ma sono destinati ad altro, al business. Se il destino di Zune sugli smartphone è chiaro, quello di Kinect sarà definito meglio solo più in là, ma è evidente che sarà un futuro 'molto' business. L'era dei touchscreen è matura, per arrivare all'interazione con la macchina in stile Minority Report non manca molto. E' vero che sono ancora a mezza via tecnologie di cui si parla da decenni e che meriterebbero un lavoro di "ri-finitura" non da poco: il riconoscimento della scrittura, e il riconoscimento vocale che richiedono ancora troppa pazienza agli utenti (Kinect ancora non riconosce la lingua italiana e tanti altri software acquistano senso solo dopo un noioso periodo di addestramento).

Mario De Ascentiis

Inserito il 14 di giugno 2010 in Windows Mobile
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Windows 8, snello e virtuale

Con Windows 8 si inizia a Luglio, secondo un calendario verosimile che vede in contemporanea i primi passi del futuro sistema operativo Microsoft con il SP di Windows 7, che verrà spremuto ancora per i prossimi due anni. Ma quando si inizia le idee devono esserci già e così di Windows 8 si può dire che presumibilmente arriverà nel 2012, che non sarà a 128 bit, che - ovvio - vedrà decisamente rivoluzionata la parte per la virtualizzazione dell'ambiente di lavoro. Se Windows 7 ci ha riservato solo Windows Xp Mode, Windows 8 potrebbe avere come punto di forza sia la possibilità di aprire diverse istanze Desktop in sicurezza, sia l'idea di un modello simile per alcuni aspetti a quello di Office 2010. Si usa sul desktop quello che serve, quando serve, e magari qualcosa di più virtualizzato, da qualche parte... on demand.

Mario De Ascentiis

Inserito il 10 di giugno 2010 in Windows 7
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Se Google lascia Windows, fa bene a Windows

Google deve aver visto davvero i sorci verdi alla fine del 2009, perché l'idea di cambiare il sistema operativo dei Pc, in un'azienda così, non è cosa da poco ed è il tipo di decisione che non si prende alla leggera. E' vero che la vulnerabilità di Windows riguardava Explorer 6 (e spero che Google nel 2009 non usasse ancora Explorer 6), ma a parte le considerazioni sul fattaccio, non è detto che questa decisione non faccia bene a Windows. Se è vero che la concorrenza migliora i prodotti, anche in Redmond saranno contenti di vedere più desktop con Linux e Mac Os X, per poter condividere con questi altri due sistemi operativi gli attacchi informatici fino ad ora riservati al sistema operativo di riferimento...

E' una boutade ovviamente, ma i tempi cambiano. E se cambia anche la distribuzione dei sistemi operativi, cambierà anche la mappa degli attacchi... Poco ma sicuro. Non so perché, ma ho l'impressione che Microsoft preferirebbe continuare a essere l'unica nel mirino degli hacker, con il suo 90% e passa di market share sui dekstop :-)

Mario De Ascentiis

Inserito il 1 di giugno 2010 in Windows 7
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