Se il 7 non porta bene, per Microsoft sono guai
Archiviamo ancor prima che inizi, quasi senza pensarci, l'inter-regno di Windows Mobile 6.5 che speriamo duri il meno possibile (perché non è né carne né pesce). Proviamo a guardare direttamente al 2010.
Windows 7 sarà il sistema operativo di riferimento per workstation, desktop, notebook e anche netbook. E' cosa buona che ci sia uno solo il sistema di riferimento lato PC, anche per i lowcost, consentirà a Windows Xp di andare finalmente in pensione (chapeau). A Windows 7 'mobile' invece il compito di tenere Microsoft in lizza con gli altri sistemi operativi per smartphone.
Da un lato per Microsoft la prossima grande sfida è riuscire a far penetrare a fondo Windows 7 nel mercato, così come è riuscita con Windows Xp. La prossima release (dopo 7) dovrà di nuovo segnare un forte passaggio in avanti, perché da Xp a Seven, di cose ne sono cambiate (non poche), ma in sostanza l'experience con il PC è rimasta molto simile, e non si potrà fare un altro restyling di Vista. Dall'altro lato Redmond deve darsi una mossa per WinMobile, sembra il sistema che più ha bisogno di cure... e in fretta. La 6.5 non offre praticamente nulla di più rispetto a quello del passato, non ne ha sanate nemmeno alcune lacune. O con Windows 7 per smartphone si riesce a saldare l'ecosistema smartphone, internet tablet, Pc e servizi on the cloud, oppure Microsoft resterà sempre sotto assedio con il rischio di perdere la sfida mobile.


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