Vista dall'alto

Itespresso

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Sicurezza Windows e IE, bollettino straordinario...

Sono stati rilasciati due bollettini di sicurezza straordinari, nome in codice MS09-034 e MS09-35 (quest'ultimo riguarda gli sviluppatori e Visual Studio). Il primo è fondamentale, assolutamente da installare e se ci avete fatto caso già ieri il vostro sistema operativo vi avrà chiesto di provvedere. Riguarda praticamente tutti i sistemi operativi e i browser Internet Explorer, ma non Windows 7. Gli utenti che hanno abilitato gli Aggiornamenti Automatici, comunque, già oggi possono dormire sonni più tranquilli, perché è già stata rilasciata la patch. Internet Explorer 8 non è immune ma offre un maggior livello di protezione.
Spiega Feliciano Intini, esperto di sicurezza di Microsoft: "le vulnerabilità sanate sono presenti nell'Active Template Library  (ATL), una libreria utilizzata per semplificare la programmazione di oggetti COM e quindi di controlli ActiveX. Chi ha utilizzato la libreria ATL per scriverne uno ha reso vulnerabile i PC dei suoi utenti che navigando su una pagina Web artefatta può vedere girare a sua insaputa sulla propria macchina malware in grado di fare tanti più danni quanto più alti sono i privilegi di accesso con cui ha fatto log in a quella macchina"

Mario De Ascentiis

Inserito il 29 di luglio 2009 in Windows Xp
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Windows 7 e la scelta del browser

Microsoft cambia strada e in Europa prende la via più dolorosa, ma anche più felice, di aprire Windows 7 a più browser. Gli utenti non si troveranno senza software di navigazione e nemmeno avranno l'obbligo di usare Internet Explorer, ma potranno scegliere tra un ventaglio di browser alternativi, e questa volta la soluzione sembra piacere molto anche a Bruxelles. Al placet definitivo dell'Antitrust europeo manca solo la verifica sulle modalità con cui Microsoft attuerà il progetto, ma la via sembra quella buona ed eviterà all'azienda di passare ancora una volta per il monopolista antipatico per eccellenza, visto che tra le varie ipotesi c'era pure quella di lasciare tutti senza browser. Pare tra l'altro che anche i produttori di computer potranno scegliere quali software di navigazione precaricare prima di mettere in vendita il PC.

Se Microsoft perseverasse in questo nuovo corso, anche per il discorso dell'interoperabilità avrebbe solo da guadagnarci, anche a livello di immagine. Il colosso che non teme nessuno è più convincente quando accetta ogni tipo di confronto e risponde con la bontà del proprio codice alle sfide degli avversari, vincere utilizzando leve di altro tipo, alla lunga, non è un vantaggio.
Mario De Ascentiis

Inserito il 26 di luglio 2009 in Windows 7
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Windows 7 RTM, le date per il download

E' il giorno di Windows 7 RTM che da oggi è in versione finale. Per il download Windows 7 RTM è disponibile con la seguente roadmap: per i professionisti IT e gli sviluppatori che hanno attivo un abbonamento TechNet o MSDN a partire dal 6 agosto. Per i clienti business con contratto Volume License e Software Assurance la data di download è il giorno successivo, se invece non sono provvisti di Software Assurance solo dal primo settembre potranno scaricare Windows 7 RTM.
Data ancora diversa per i partner che fanno parte di Program Gold e Certified Members, potranno scaricare la RTM dal 16 agosto direttamente da Microsoft Partner Network. Infine, ultimi, i consumatori per la cui la versione finale è confermata per il 22 di Ottobre. Ricordiamo che dalla versione RTM in poi il codice è fissato e non più soggetto a cambiamenti.
Mario De Ascentiis

Inserito il 23 di luglio 2009 in Windows 7
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Bill Gates controlla gli uragani...

Quando la notorietà supera una certa soglia e nel proprio campo si sono raggiunti risultati importanti, qualsiasi cosa che si pensa di fare diventa notizia. Chiaro che a Bill Gates succeda molto spesso: insieme ad altre 'teste' Bill avrebbe architettato un sistema per 'uccidere' gli uragani, quando ancora sono in mezzo al mare, prima che arrivino sulle coste. Gates, avrà tanti amici, ma anche tanti detrattori e così l'analogia tra gli uragani e quanto è successvo con il suo Windows Vista è alla fine quasi scontata: non sarebbe stato meglio trovare il sistema di fare bene Vista e di 'tenerlo lontano prima che toccasse la costa'? Vero! Ma che ne dite del miracolo di risuscitarlo in Windows 7, che non è niente male?
Mario De Ascentiis

Inserito il 17 di luglio 2009 in Windows 7
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Azure e Office 2010, cambia il mondo IT

Non bisognava aspettare Microsoft e le parole di Ballmer da New Orleans per capire le rivoluzioni in corso nel mondo IT. Ma se si cercano dei punti fermi, i milestone oltre i quali nulla è più come prima, Office 2010 per il Web e Azure di Microsoft sono certamente 'rivoluzioni'. Segnano più che mai il passaggio graduale da una concezione desktop-laptop centrica a una 'vision' in cui la rete, i data center, i servizi sono al centro, al centro del business. Certo il modello proposto mette ancora più in difficoltà il nostro Paese, così portato a pensare bene, ma 'in piccolo': piccole aziende, piccoli progetti, piccoli investimenti per andare incontro al futuro. Ma Ballmer questa volta ha proprio ragione: "O si cambia o si muore"

Mario De Ascentiis

Inserito il 15 di luglio 2009 in Windows 7
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Solo la crisi contro Windows 7

I tempi di Windows 7 saranno rispettati (d'altra parte per un aggiornamento di Vista,  sarebbe venuto giù il mondo se ci fossero stati dei ritardi); già a fine luglio, dopo l'annuncio della RTM, gli utenti business con Software Assurance, potranno iniziare a installare il nuovo sistema operativo e poi nei negozi il 22 ottobre. C'è ancora qualcuno o qualcosa che potrebbe remare contro l'ultima creatura di Microsoft? Solo la crisi: lo riporta Reuters. Crisi che vuol dire anche paura di sbagliare, adottando un sistema in azienda che potrebbe creare dei problemi di compatibilità. Certo c'è Xp Mode, ma se ho pochi soldi e già Xp, per quale motivo devo aggiornare a Seven , spendere denaro e poi utilizzare l'OS con Xp Mode? Sei aziende su dieci pare abbiano fatto questo ragionamento. Sarà... ma è certo che da Xp a 7 il passaggio ci sarà eccome. Il salto di più di due sistemi operativi è difficile da concepire.

Mario De Ascentiis

Inserito il 13 di luglio 2009 in Windows 7
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Chrome OS e Gazelle, il PC non sarà più lo stesso

Il PC poco alla volta potrebbe diventare una bella scatola vuota: virtualizzazione, servizi cloud e una base di OS (Chrome, forse Gazelle per Microsoft) per accedere a tutto quanto. Dal punto di vista tecnico, l'idea di lavorare solo 'in the cloud' è più che realizzabile. Anzi, tanti vendor puntano a quello e parlano giustamente di risparmio, solidità dell'infrastruttura e quello che volete. Sarà però importante riflettere bene su cosa questo significa declinato nelle sue più alte espressioni. Magari non ci si dovrà più preoccupare del backup locale, ma questa sarà la scelta di chi si 'affida' ciecamente ai datacenter e a chi li gestisce. Le nuvole non sono quelle che si trasformano in temporali e poi si dissolvono? Insomma, il potenziale è eccezionale, tanto quanto i rischi...

Mario De Ascentiis

Inserito il 9 di luglio 2009 in Windows Server
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Windows Mobile e il Marketplace

Alla fine anche Microsoft è arrivata al modello del Marketplace per i suoi smartphone . E, anche senza volerlo, senza aver avuto per prima l'idea, in rincorsa rispetto agli altri sistemi, ma avvantaggiata dalla pletora di applicazioni disponibili, si ritrova ora - per assurdo - con un vantaggio in più. iPhone ha il vantaggio di poter sviluppare soluzioni  per un'unica piattaforma hardware, ma tanti vincoli sull'installato e sulla registrazione del device. Nokia ha un sistema operativo eccellente, con una quota di mercato impressionante, ma le varie declinazioni di Symbian possono disorientare, senza tenere conto delle varie versioni sui vari modelli, RIM ha un percepito fondamentalmente legato alla posta in tempo reale.

Windows Mobile ha dietro una base di installato su PC (Windows) che non ha nessun altro e con il Marketplace non rinuncerà comunque a una delle modalità di installazione del software meno farraginose in assoluto e più semplici da utilizzare, perché praticamente identica alle abitudini di chi usa il PC. Per Windows Phone i responsabili marketing di Microsoft dovranno lavorare per fare in modo che uno smartphone Windows Mobile consenta di lavorare in Rete senza problemi, per tutto l'arco della giornata. Per fare questo serve un piano flat di connettività, alla portata di tutti, studiato con gli operatori, come esiste per Android e iPhone, e maggior penetrazione nei punti vendita degli operatori mobili (pur rimanendo svincolati con la vendita dei device 'liberi'), dove i terminali con Windows Mobile si contano sulle dita di una mano e quasi sempre non sono i modelli più recenti o migliori.

Inserito il 8 di luglio 2009 in Windows Mobile
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Serve un'alternativa a Google...

Bing cresce, lo dice anche StatCounter, e cresce non erodendo quote a Yahoo! ma proprio a Google. E questo è importante, per quanto si sia ancora lontani dal poter dire di avere un'alternativa valida al motore di Mountain View. Qualcosa si muove, qualcosa. Non si tratta di una guerra, di una sfida, di un mors tua vita mea. Che anche nel campo della ricerca online torni un minimo di concorrenza è un bisogno di tutti e il sistema per far sì che accada è proprio quello di lavorare "meglio di...".

Vale sempre questa regola: non "combattere contro..." ma "fare meglio di..." , che è più difficile.


Anche perché bisogna avere idee proprie e non giocare a rincorrere l'avversario. Serve inoltre la capacità di credere in qualcosa di nuovo, con il rischio di fare fiasco. Un sistema di crescere che è tanto naturale quando si è bambini, ma che nessuno più vuole mettere in pratica oggi, perché vuol dire anche perdere dei gran soldi. La ricerca (intesa come sviluppo), quella sana, funziona così e paga. Google ha avuto il grande merito di slegare la possibilità di arrivare al risultato dalla catalogazione, ora serve poter trovare quello che si cerca (e poter essere trovati), senza necessariamente soggiacere alle regole di Google che, come una balena vorace (ma non più così reattiva e parecchio capricciosa), vuole che il cibo le arrivi 'masticato' - come più le piace - per essere digerito.

Inserito il 2 di luglio 2009
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