Vista dall'alto

Itespresso

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Windows 7 senza Internet Explorer, cui prodest?

Windows 7 in Europa sarà venduto senza Internet Explorer. Storia vecchia. Questo è quanto è riuscita a 'partorire' la Commissione Europea per evitare un eventuale abuso di posizione dominante. Gli OEM si trovano a poter scegliere con quale browser vendere i computer, e Microsoft deve mettere a disposizione un sistema operativo senza browser.
Non è detto che questa scelta si risolva in un vantaggio per il consumatore. E se l'OEM decidesse di non aggiungere nessun browser? Non credo sia un obbligo di legge. E chi volesse fare un upgrade da una versione di Windows a un'altra? Altre difficoltà. Perché in realtà non è questo il vero abuso di posizione dominante, ma proprio il fatto di trovare nei negozi l'assoluta maggioranza di nuovi computer con preinstallato Windows.
Quando venne deciso di fare una versione di Windows senza Media Player, in quanti pensate l'abbiano scelta? Pochissimi. L'abuso di posizione dominante si evita agendo non solo su Microsoft ma anche su tutti i produttori di hardware. E basterebbe poco: da una lato si dovrebbe chiedere per l'uscita sul mercato di un device la disponibilità dei driver per Mac, Linux e Windows. Dall'altro l'obbligo per i vendor di proporre un computer con almeno due possibilità di licenza del sistema operativo... Insomma il consumatore dovrebbe davvero poter scegliere, senza il timore di portarsi a casa qualcosa (senza Windows) che nessuno è in grado di dirgli se funzionerà davvero.

Mario De Ascentiis

Inserito il 29 di giugno 2009 in Windows 7
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Microsoft studia iPhone 3G S

Il successo dell'iPhone3G S è indiscusso, quello del nuovo modello anche, a leggere i dati. E se pensate poi ai margini di guadagno, si può proprio dire che iPhone 3 G S nelle sue varie declinazioni rappresenti nel complesso un'operazione geniale. Eppure fa anche impressione salire su un aereo e osservare che tra i business-men, invece, spopola il Blackberry, la maggioranza di questi smartphone  è schiacciante. E ora ci si mettono anche le signore, tantissime! Tutte con il Blackberry. Di Windows Mobile invece pochi, anche l'iPhone tra quanti lavorano non sembra avere successo. Certamente anche per la durata della batteria che continua a lasciare a desiderare. Tant'è... in Microsoft comunque il telefonino della Mela è sotto osservazione. Se ne studia l'hardware (e in parte lo si invidia), si critica il software (ma alcune features, come l'integrazione di Exchange sono eccellenti). iPhone 3G S sembra aver ancora migliorato più le caratteristiche consumer, che quelle per l'enterprise (Nike e Bussola). La domanda  sorge davvero spontanea: cosa potrà mai avere Windows Mobile 6.5 da 'spostare', anche solo di poco, le quote di mercato,rubando qualcosa agli altri? Onestamente di risposte non ne ho!

Inserito il 25 di giugno 2009 in Windows Mobile
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Morro diventa Microsoft Security Essentials

Morro ha un nome e diventa Microsoft Security Essentials, cioè MSE. In rete circolano screenshot e commenti, e sembra che Windows Defender a sua volta abbia i giorni contati (tanto che gli screenshot di MSE riportano come icona proprio il conosciuto 'castelletto'). Dopo la fine dell'era OneCare, si entra in quella nuova di Security Essentials, che probabilmente sarà pronto poco dopo (se non in contemporanea) con l'arrivo di Windows 7. Io ricordo ancora la lettera durissima di commento di Symantec, quando venne annunciata la fine del progetto OneCare (la cui vendita cessa il 30 giugno), e anche per questo nuovo 'Morro gratuito', Microsoft sembra che consigli la disinstallazione di altri software antivirus prima della sua attivazione.

Insomma, la storia insegna... ma non sempre e non molto. Perché se Morro sarà come OneCare ma light, non si capisce che senso abbia il consiglio di disinstallare la soluzione di protezione che si utilizza e se non è così, cioè se Security Essentials offre una protezione completa, finisce che le perplessità dei vendor di software di sicurezza sono più che giustificate. Meno misteri su Microsoft Security Essentials farebbero la gioia di tutti.

Leggi anche:

Microsoft ha da tempo deciso di abbandonare OneCare per una soluzione di protezione completa, ma gratuita. Microsoft [ Da VNUnet.it | 15 giugno 2009 ]

Microsoft abbandonerà OneCare per una soluzione di protezione completa , ma gratuita. E Kaspersky, Symantec e McAfee [ Da eWeek Europe | 25 novembre 2008 ]

Secondo il vendor di sicurezza, l'ingresso di Microsoft nel mercato anti malware è stato un "fiasco". Inoltre, il ri [ Da VNUnet.it | 21 novembre 2008 ]


Mario De Ascentiis

Inserito il 17 di giugno 2009 in Windows 7
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Azure tra le nuvole di New Orleans

Se ne era parlato l'anno scorso alla PDC 2008 di Los Angeles, che aveva rappresentato anche l'esordio di Windows 7. Tra un mese a New Orleans (13 luglio) Microsoft svela ai partner piani, prezzi e strategie per vendere il cloud computing di Redmond, Azure. Si serranno le fila insomma per i tempi di guerra con Google, tra le nuvole: sempre più vicini ad avere tutte le applicazioni e le informazioni sui data center e un terminale qualsiasi, in ogni parte del mondo, per gestirle.

Mario De Ascentiis

Inserito il 16 di giugno 2009 in Windows Server
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Google Apps Sync, attacco a Exchange

Doveva arrivare il momento ed è arrivato, Google Apps Premier ora comprende Google Apps Sync per Microsoft Outlook. Gli utenti che lo vogliono possono utilizzare Outlook ma sfruttare i servizi e le innovazioni di Google Apps. E, promette il sito di Google, passare i dati da Exchange a Gmail sarebbe solo questione di due clic. Il video è abbastanza esplicativo, tanto esplicativo da far quasi impressione. Tanto più che come esempio è proprio scelto il caso di una tal Mary che ha un account aziendale su Exchange e migra tutto sullo nuvole di Outlook... Avevo scritto di Android come di una spina nel fianco, questo dovrebbe fare ancora più paura a Redmond e suonare la sveglia...
Mario De Ascentiis

Inserito il 11 di giugno 2009 in Windows Server
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Quando Apple ruba la scena...

Svelato il nuovo iPhone, è partito il tamtam in rete: confronti, commenti, entusiasmi, critiche. Occhi di tutti puntati su WWDC. Attesa prima, emozioni poi. Non è da poco la differenza tra gli eventi 'mediatici' Microsoft e quelli della casa di Cupertino. Quando Apple presenta le sue novità si sa fare aspettare e poi stupisce. Certamente sa mantenere meglio anche i 'segreti' rispetto a Redmond. I colpi di scena restano tali fino al giorno dell'evento. Tanti rumors, ma di 'schermate proibite' ne sfuggono davvero poche. Di Windows Mobile 6.5 se ne parla dalla notte dei tempi: è stato intravisto, visto, commentato, rivisto e ancora lo aspettiamo, da un secolo oramai. E insieme a noi i vendor di smartphone. Htc ha scelto comunque di uscire con il Diamond 2 che si potrà aggiornare, Toshiba con il TG01 in Italia ancora lo aspettiamo... E l'effetto emozionale, puff... sparito!
Mario De Ascentiis

Inserito il 10 di giugno 2009 in Windows Mobile
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Android, una spina nel fianco (che fa sempre più male)

Si risparmiano circa 20 euro per ogni dispositivo che un produttore decide di equipaggiare con Android invece che con Windows. E mentre Microsoft ha vinto alla grande la sfida con Linux sui netbook, quella con Android si rivela essere molto più rischiosa, a seconda dei device.
Il sistema operativo di Google (dati Strategy Analytics) dovrebbe crescere nel 2009 del 900%, presto arriverà su altri 18/20 smartphone non solo di Htc (Vodafone e Tim li propongono già, il primo da qualche settimana), ma anche di altri produttori (e di alcuni che fino ad ora hanno utilizzato sistemi proprietari o Windows Mobile, Samsung per esempio, Motorola, Acer - che ha anche annunciato un netbook proprio per quest'anno con Android). Per la sua flessibilità Android si presta molto bene sia per i netbook a basso prezzo (intorno ai 200 euro), sia per un segmento di device ancora tutto (o quasi) da inventare, gli smartbook, a metà strada tra smartphone e netbook. Qualcuno li chiama anche Mid, qualcun altro si impegnerà a spiegarci che sono cose diverse. Come se non bastasse la confusione che già regna sotto il cielo.
Un fatto è certo: più sui device portatili di qualsiasi natura si diffonderanno gli application store, più sarà facile la penetrazione di sistemi non Microsoft Windows based, perché l'utente a quel punto avrà tutto quello che gli serve a disposizione sulla Rete. Ovum stima per il 2014 la data del sorpasso di Android su Windows Mobile, sempre che prima non accada nulla su netbook, Mid, smartbook e... Venghino signori venghino, ce ne è per tutti!
Mario De Ascentiis

Inserito il 3 di giugno 2009 in Windows Mobile
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