Android, una spina nel fianco (che fa sempre più male)
Si risparmiano circa 20 euro per ogni dispositivo che un produttore decide di equipaggiare con Android invece che con Windows. E mentre Microsoft ha vinto alla grande la sfida con Linux sui netbook, quella con Android si rivela essere molto più rischiosa, a seconda dei device.
Il sistema operativo di Google (dati Strategy Analytics) dovrebbe crescere nel 2009 del 900%, presto arriverà su altri 18/20 smartphone non solo di Htc (Vodafone e Tim li propongono già, il primo da qualche settimana), ma anche di altri produttori (e di alcuni che fino ad ora hanno utilizzato sistemi proprietari o Windows Mobile, Samsung per esempio, Motorola, Acer - che ha anche annunciato un netbook proprio per quest'anno con Android). Per la sua flessibilità Android si presta molto bene sia per i netbook a basso prezzo (intorno ai 200 euro), sia per un segmento di device ancora tutto (o quasi) da inventare, gli smartbook, a metà strada tra smartphone e netbook. Qualcuno li chiama anche Mid, qualcun altro si impegnerà a spiegarci che sono cose diverse. Come se non bastasse la confusione che già regna sotto il cielo.
Un fatto è certo: più sui device portatili di qualsiasi natura si diffonderanno gli application store, più sarà facile la penetrazione di sistemi non Microsoft Windows based, perché l'utente a quel punto avrà tutto quello che gli serve a disposizione sulla Rete. Ovum stima per il 2014 la data del sorpasso di Android su Windows Mobile, sempre che prima non accada nulla su netbook, Mid, smartbook e... Venghino signori venghino, ce ne è per tutti!
Mario De Ascentiis


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