Vista dall'alto

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Windows Mobile 7 o stupisce o muore

Uno dei pochi scenari IT realmente positivi per i prossimi anni sembra affidato al popolo dei cellulari, che affascinati dalle potenzialità (e dalla schiavitù) dell'always-on (everytime, everywhere, on every device... si diceva) migrerà in massa dagli scalcagnati cellulari a fantastici smartphone touchscreen multicolore, multi widget e gadgets per il gusto di 'esserci' sempre: su Facebook, in chat, con la posta elettronica, navigando, ascoltando musica, scattando guardando condividendo foto, cercando le coordinate satellitari degli amici più prossimi... ma si può? :-)

Non so se sia uno scenario particolarmente gioioso, che davvero semplifica la vita. Però so che nulla è per nulla. Gli operatori sono pronti a proporre un'altra giungla di piani tariffari per i dati, i vendor hanno già presentato interfacce con lustrini e cotillons.Chi fa il software guerreggia a colpi di accordi per piazzare il proprio sistema... Windows Mobile, appunto. E' il software più facile da integrare con l'hardware in circolazione? Garantisce quello che tutti i vendor cercano e cioè buone performance delle batterie e fluidità di utilizzo? Soddisfa davvero tutte le esigenze dell'utente di massa o tradisce comunque una vocazione professionale e maggiore complessità?

Dubbi legittimi, ma se anche tutte le risposte fossero positive, ora lo scenario è molto più complesso di quello di un anno fa. Android fa sul serio, Blackberry anche di più e Apple non sta ferma, è capace che dal cilindro del vecchio SJ esca all'improvviso un altro colpo di genio che rimescola le carte. Una cosa è certa: a Redmond c'è bisogno di flessibilità, velocità di risposte e  - la cosa più difficile - un po' di genialità che onestamente su Windows Mobile 6.5 non abbiamo proprio visto. Buona fortuna, Windows Mobile 7 o stupisce o muore. 

Mario De Ascentiis

Inserito il 27 di febbraio 2009 in Windows Mobile
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I silenzi di Steven Sinofsky su Windows 7

Alla fine i beta tester si sono fatti sentire.

Preoccupati dalla mancanza di feedback di Microsoft alle segnalazioni sulla beta di Windows 7 e alla richiesta di informazioni,  i tester hanno messo il Senior Vice President di Windows all'angolo. E Sinofsky alla lunga ha dovuto cedere e con un blog fiume (giusto contrappasso forse per il feedback negato, anche se tornare addirittura al 1990, e agli inizi di Word, ci sembra eccessivo) spiega: 500.000 reports, il risultato di 10.000.000 di installazioni (si contano i device, non i computer), 2.000 email ricevute a cui ho dato risposta... E così via.

Era facile prevedere che la macchina messa in moto da Microsoft, con il download pubblico della beta, avrebbe comportato problemi di ogni tipo, ed è facile comprendere, ora, che il lavoro del colosso a Redmond dovesse subire un'evidente accelerazione. Magari può essere utile una riflessione e un confronto con il modello open source. Anche se Sinofsky parla di feedback strutturato e destrutturato
non ci convince... Aprire il beta testing è certamente più che positivo, ma forse non è davvero così semplice poi gestirlo... Nemmeno quando ci si chiama Microsoft.

Inserito il 25 di febbraio 2009 in Windows 7
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Steve Ballmer: "Office 14 non nel 2009"

Mano a mano che passano i mesi ecco che la roadmap Microsoft si dilata, leggermente. C'era stato un momento a Ottobre del 2008 in cui si pensava che i sistemi operativi e la suite di Office potessero, per una volta, allinearsi in una congiuntura davvero... astrale. Non sarà così, lo ha spiegato Steve Ballmer durante il suo 'Strategic Update' briefing con gli analisti di Wall Street. Niente di male, anche questa volta tutto andrà in scena secondo copione. Forse perfettamente puntuale sarà proprio Windows 7. L'omonima versione mobile dovremo aspettarla ancora parecchi mesi e la suite di Office 14 certamente non prima del 2010. L'alpha è arrivata in gennaio e ora è attesa la prima beta per l'estate. Anche a voler procedere a tappe forzate Office non ce la farà a tenere il passo di Windows 7

Mario De Ascentiis

Inserito il 24 di febbraio 2009 in Windows 7
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Windows Mobile 6.5, oltre gli esagoni

Dopo una giornata al Mobile World Congress intera trascorsa a studiare le nuove interfacce touchscreen proposte dai vari LG, Samsung, Acer... E' la volta di Windows Mobile 6.5 presentato da uno Steve Ballmer in forma, ma non brillante come al solito. Nuova veste per il sistema operativo mobile di Microsoft con icone... esagonali!
Eh! Sì, l'esagono è un poligono che lascia più respiro al dito che preme sullo schermo, riempie bene le superfici senza sprecare spazio (vero... se lo schermo fosse esagonale invece che rettangolare :-)... e ha un sacco di altre virtù di cui si sono convinti quelli di Redmond. A noi questo Windows Mobile 6.5 non ha fatto una grande impressione. I produttori di smartphone lo integreranno nei dispositivi solo in autunno, IE rinnovato con il supporto di Flash, i servizi My Phone, la possibilità di fare il backup degli Sms e altre 'cosucce' non sono male. Ma viene già voglia di guardare più in là e intanto Android sul G2 (Magic) di Htc piace.

Mario De Ascentiis

Inserito il 18 di febbraio 2009 in Windows Mobile
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Windows 7 gratis anche sui netbook, è un'idea!

Tempo fa avevo lanciato l'idea di una versione di upgrade a Windows 7 gratuita, per tutti coloro che avevano acquistato Windows Vista e ne erano rimasti delusi. E' una proposta che secondo me gioverebbe non poco all'immagine di Microsoft e di certo riconcilierebbe Redmond con tanti 'arrabbiati'. Ora è quasi certo che questa possibilità ci sarà, ma solo per chi ha un PC nuovo con Vista (altrimenti Vista come lo venderebbero da qui all'uscita sul mercato di Seven?). Chris Anderson (da ora C.A.) di Wired in un'intervista a ZdNet rilancia un'idea di questo tipo riservata ai netbook. L'idea di C.A. è di lasciare Windows 7 gratuito su questi dispositivi, in modo che davvero la competizione con Ubuntu sia pari, e che Ubuntu non sia scelto per risparmiare. Anderson si spinge persino oltre suggerendo, umilmente: "Se fossi un filantropo miliardario di nome Bill Gates che ha a cuore lo sviluppo del mondo, e non amassi OLPC, la miglior cosa che farei sarebbe quella di rendere i netbook il più economici e diffusi possibile... E la fondazione di Bill Gates potrebbe donare una 'licenza globale' al mondo"

Qualcosa senza dubbio è da pensare...

Mario De Ascentiis

Inserito il 12 di febbraio 2009 in Windows 7
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My Phone, tanta voglia di nuvole

E' stato definito la risposta a MobileMe di Apple, Microsoft My Phone è il nuovo servizio di sincronizzazione dei dati del proprio cellulare 'on the cloud', una copia di backup di quello che più conta (i dati), sempre disponibile dalla Rete per un immediato ripristino. My Phone garantisce uno spazio online di storage di 200 MB (il progetto al momento è ancora in beta, ma non per molto) e funziona con tutti i terminali Windows Mobile dalla versione 6 in avanti. Si possono gestire, appuntamenti e contatti tramite Web browser e ritrovarli sincronizzati sullo smartphone, ma anche condividere le foto con gli amici. Il servizio, al momento è gratuito.

Alcune note, pregi e difetti
: se utilizzate i servizi Windows Live le informazioni restano sincronizzate separatamente per l'account Live, l'account My Phone prevede un altro account e le info resteranno separate. E questo da un lato è un pregio, dall'altro un limite. I contatti della SIM non vengono sincronizzati, così come My Phone è del tutto inutile per chi utilizza i servizi Exchange. I documenti vengono sincronizzati solo se su Windows Mobile sono nella cartella My Documents.
Sono i primi passi di Microsoft nel mondo dei servizi in mobilità, l'impronta del servizio è chiaramente molto consumer. Aspettiamo di vedere l'applicazione all'opera, di capire se la procedura di connessione e disconnessione dalla rete dell'operatore mobile è trasparente o costringe l'utente a chiudere ogni volta a mano il trasferimento dei dati, come fino ad ora tutte le applicazioni su Windows. E comunque per avere senso davvero My Phone dovrebbe aprirsi anche ad altre piattaforme o se si cambia cellulare Windows Mobile deve rimanere punto di riferimento costante per tutta la vita?

Mario De Ascentiis

Inserito il 11 di febbraio 2009 in Windows Mobile
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VIDEO trucchi Windows 7: il registratore delle immagini

Windows 7 Beta  mette a disposizione di utenti e sviluppatori Problem Steps Recorder (Psr.exe) una curiosa applicazione che funziona come screenshot utility per registrare le azioni compiute sul proprio PC, passo dopo passo, e inviarle a chi si vuole, in modo da spiegare in dettaglio eventuali problemi riscontrati o, al contrario, per fornire la relativa soluzione, eventualmente aggiungendo i commenti per ogni singola azione!
Nel video vi mostriamo come funziona. In pratica parte un piccolo registratore che rimane in primo piano sul vostro Desktop, voi registrate le azione compiute, fermate il registratore e salvate il file. E' un raccoglitore MHTML che viene zippato (.zip) dal sistema ed è pronto per l'invio via email che può essere effettuato direttamente dall'applicazione, facendo clic sulla freccia verso il basso in alto a destra nella piccola finestra dell'applicazione, una volta che si è salvato il file.

Mario De Ascentiis

Inserito il 6 di febbraio 2009 in Windows 7
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Come prepararsi a Windows 7

Microsoft ha reso disponibile Ecosystem Readiness Program per Windows 7 e Windows Server 2008 R2. Il programma prevede strumenti e risorse per Oem, produttori hardware, sviluppatori e vendor indipendenti che volessero testare la compatibilità di device, software e dispositivi con i nuovi sistemi operativi e che quindi già possono farlo. ERP è stato pensato anche per le fotocamere digitali, i Portable Media Player e i cellulari costantemente collegati alle risorse di rete.
Ecco come lo presenta Mike Nash, Corporate Vice President of Windows Product Management (a quando il prossimo coffee break, Mike? :-)

"There is no better time to take advantage of the tools and resources available in the program. Perhaps the most important benefit is access to the new beta builds of Windows 7 and Windows Server 2008 R2, along with the updates to the Windows Driver Kit, the Windows Logo Kit, the software development kit and other resources.

"Finally, we want to make sure OEMs and ISVs are ready for the compatibility tests of Windows 7 and Windows Server 2008 R2, so we’re providing technical support via our application testing labs. We realize that some partners are unable to travel to our Microsoft labs, so we’re also providing lab access online as well as through Live Meeting sessions. Additionally, we have virtual servers loaded with Windows 7 and Windows Server 2008 R2 on which partners can perform remote testing. The goal is to ensure that partners’ existing hardware and applications are compatible with Windows 7 and Windows Server 2008 R2."

Insomma, il messaggio è chiaro: chi non arriverà preparato all'appuntamento non avrà alibi...

Mario De Ascentiis

Inserito il 4 di febbraio 2009 in Windows 7
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Windows 7, UAC e quella voglia di finire presto...

UAC (User Account Control) non è più invadente come una volta. Non si attiva quando ad agire è un utente accreditato a fare pasticci, ma quando è un programma a modificare la configurazione del sistema. Chiunque ha i privilegi di amministratore può disabilitarlo e di default, a fine installazione, Windows 7 si avvia così, concedendo privilegi da amministratore. Quindi se si hanno dubbi, UAC sarà da re-impostare subito, per essere avvisati anche della modifica di una configurazione di sistema. Piaccia o no, da questa beta non cambierà più. Con soddisfazione di molti e buona pace di tutti gli altri. Considerato che non ci saranno Beta 2 è quasi ovvio finisca così.

L'uscita di Sinofsky in un blog: "The next milestone for the development of Windows 7 is the Release Candidate or RC...We are taking a quality-based approach to completing the product and won't be driven by imposed deadlines", mi ha tolto però qualche dubbio. Windows 7 non deve uscire per forza a una data stabilita, ma sarà disponibile quando il Senior Vice President di Microsoft riterrà Seven pronto. Sua sarà la responsabilità totale del lavoro fatto, ma non è un gran peso rispetto a chi si è portato sulle spalle il fallimento e i ritardi di Vista. E' quindi facile parlare così, quando il sistema di base è Windows Vista con alle spalle già (quasi) due Service Pack e in campo c'è 'solo' una buona manciata di idee. Una cosa è certa, l'esperimento Mojave a Redmond deve avere aperto uno scenario del tipo: "Questa volta possiamo fare bene (con poco) e finire anche presto, ma prima di tutto è importante fare bene quello (poco) che c'è da fare". Sinofsky incarna questa intuizione, ma solo davanti a una major release si potrà capire se è tipo da idee appena carine o anche grandiose.

Inserito il 2 di febbraio 2009 in Windows 7
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