Vista dall'alto

Itespresso

« giugno 2008 | Main | agosto 2008 »

Hp si allinea al coro: "Vendiamo più computer con Xp, che con Vista"

Tempo fa aveva suscitato scalpore la notizia che Intel non aveva migrato 80.000 dei computer aziendali a Windows Vista, ma continuava a utilizzare Windows Xp. Di tenore diverso, ma di un certo peso, si aggiunge ora anche l'uscita di un dirigente Hp che in un'intervista - ripresa da InformationWeek - ha confessato: "La maggior parte dei computer che vendiamo alle aziende viene richiesta con il downgrade a Xp". Ad affermarlo è Jane Bradburn, HP marketing manager. E per quanto riguarda la "ridda" delle cifre sulle licenze vendute resta ancora poco chiaro quante delle licenze di Vista siano mantenute tali e quante subiscano il downgrade. Insomma... i misteri sul reale installato persistono.

Tra Mojave (ma vi sembrano una cosa sensata gli esperimenti in cieco per dimostrare che sono tutti pregiudizi?), schizofrenie di Forrester (sic! sul Blog di Vista), investimenti di marketing... non se ne viene a capo.
 

Inserito il 29 di luglio 2008 in Windows Vista
Permalink | Commenti (1) | TrackBack
Tag Technorati: , , , , ,

Segnala a: Delicious | Digg | Reddit | Furl | Stumble Upon | Smarking | OKNOtizie | Segnalo | Yahoo! | Magnolia | Invia il post

Pubblicità

Windows Xp è meglio, anche per gli Olpc

E' in Rtm la versione di Windows Xp nata per gli Olpc (One Laptop Per Child) Xo. E i primi dispositivi a funzionare con questo sistema dovrebbero essere 50.000 Intel ClassMate Netbook (con anche Office preinstallato) per gli studenti meno abbienti del Messico. Laptop lowcost, netbook, Olpc... in tutti questi casi Windows Xp dimostra di sapersi adattare con un minimo sforzo di sviluppo e invece non ci sono versioni di Windows Vista in grado di fare lo stesso. Nessuno, in pratica, potrebbe permettersi Vista su laptop di questo tipo. Eppure Microsoft ha sempre creduto nei progetti umanitari: ci ha creduto sì, ma non tanto da voler metterci i soldi per pensare che una delle versioni di Vista potesse essere pensata ad hoc per i dispositivi con risorse limitate.

Inserito il 28 di luglio 2008 in Windows Xp
Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Tag Technorati: , , , , , , , ,

Segnala a: Delicious | Digg | Reddit | Furl | Stumble Upon | Smarking | OKNOtizie | Segnalo | Yahoo! | Magnolia | Invia il post

iPhone, se l'avesse fatto Microsoft (reloaded)

Fosse tutto qui... Invece se avete pazienza se ne possono scoprire ancora delle belle: innanzitutto potete scordarvi di utilizzare l'iPhone se non accettate anche di utilizzare iTunes. Tutto passa di lì, anche la possibilità di fare la prima semplicissima telefonata (se seguite le indicazioni da neo-acquirenti e non siete più che esperti "non avrete scampo"), anche la possibilità di ripristinare il dispositivo alle impostazioni di fabbrica velocemente (ma solo dopo aver installato 225 Mb di aggiornamenti, che non si sa a cosa servono se state ripristinando il tutto) . iPhone appena acquistato va assolutamente collegato ad iTunes. Non l'avete? Installatevelo.

Attenzione poi, ogni smartphone che si sincronizza con il PC per scambiare i dati con il computer ha bisogno di un software di sincronizzazione che può anche essere proprietario (Windows Mobile ha ActiveSync), ma qui è diverso: è come se quelli di Microsoft vi costringessero a utilizzare gli smartphone solo dopo averli collegati al MediaPlayer, per non parlare poi degli sfortunati che decidono di inserire una SIM di Vodafone, senza aver preso iPhone 3G da Vodafone. A loro viene persino "blindata" la possibilità di modificare i parametri APN per collegarsi al Web e qui inizia un'altra odissea... Ve ne parleremo ancora. Se invece siete utenti Mac, non siete clienti Vodafone, iTunes lo usate da una vita per fare qualsiasi cosa etc.etc. allora filerà tutto liscio. Ripeto: se l'avesse fatto Microsoft...
Una cosa però resta, vera più che mai: il touchscreen e la velocità di apertura delle applicazioni dell'iPhone potete scordarvele con qualsiasi dispositivo Windows Mobile

Mario De Ascentiis

Inserito il 23 di luglio 2008 in Windows Xp
Permalink | Commenti (1) | TrackBack
Tag Technorati: , , ,

Segnala a: Delicious | Digg | Reddit | Furl | Stumble Upon | Smarking | OKNOtizie | Segnalo | Yahoo! | Magnolia | Invia il post

iPhone, se l'avesse fatto Microsoft...

Non siamo generosi su questo blog con la software house di Redmond... Ma provate a immaginare il lancio di un dispositivo Windows Mobile che fa un po' di tutto: è lettore multimediale, ma anche Pda, e consente di telefonare e navigare su Internet in 3G, ha integrato il GPS e chiaramente si sincronizza con il computer. Ecco provate a immaginare il lancio di uno smartphone Microsoft con tutte queste caratteristiche che non può fare il... "Copia e incolla" e inoltrare gli SMS, oppure che costringe all'installazione di altri software e patch per portare a termine in modo comodo questa e quella funzione.

 Se l'avesse fatto Microsoft sarebbe venuto giù il mondo. L'iPhone ha questi limiti (gravi, ma ne ha anche di più gravi)... eppure è talmente "cool", "smart" - ditelo come volete - da cambiare il mercato. Perché? Perché l'idea che c'è dietro è diversa, perché invece di 800 tasti ce n'è uno, e il resto si fa davvero con le dita, perché non ha 21 dispositivi di puntamento, ma un vero "touch" che non costringe a imparare l'arte del massaggio (ma si adatta ai movimenti più consueti) e, infine, perché sul dorso c'è una mela morsicata. I brand forti si costruiscono, comunque, non è che piovono dal cielo, o meglio, piovono anche dal cielo, ma devono colpire uno con la testa di Newton. Un conto è la genialità, un conto saper fare bene i compiti. Poi tutto il resto si può sistemare con buona pace della Free Software Foundation... Credetemi, è molto più difficile fare il contrario.
Mario De Ascentiis

Inserito il 21 di luglio 2008 in Windows Xp
Permalink | Commenti (5) | TrackBack
Tag Technorati: , , , , , , ,

Segnala a: Delicious | Digg | Reddit | Furl | Stumble Upon | Smarking | OKNOtizie | Segnalo | Yahoo! | Magnolia | Invia il post

Vista non va: si vende, ma le aziende storcono il naso

Questa volta è una ricerca di eWeek a mettere il dito nella piaga dei problemi di un sistema operativo che non riesce proprio a farsi amare e che oramai, nonostante il SP1, sembra evocare lo spettro di Windows Me, il più fallimentare OS Microsoft degli ultimi anni. La ricerca risale a Maggio di quest'anno, dopo il rilascio di Vista SP1, ed è basata su un campione di 400 IT manager. Sono loro  a non sentirsi "a proprio agio" con Vista. A vederne come unico aspetto davvero positivo la sicurezza. Un motivo valido per migrare? Certo, ma non sufficiente per fare amare il nuovo.

E Wilcox mette in guardia: non contano i numeri di licenze di Vista vendute, conta la percentuale di computer che utilizzano Windows Xp. Questa percentuale sarebbe cresciuta del 9% da Aprile 2007 a Maggio 2008, ben tre volte il guadagno fatto registrare da Vista. E alla metà degli IT manager intervistati sembra sia importata poco anche la cessata distribuzione di Windows Xp agli OEM. Se la migrazione in azienda verso Windows Vista dovesse procedere davvero con questa svogliatezza, almeno un aspetto positivo per Microsoft ci sarebbe: il successone scontato di Windows 7. Anche gli IT manager più riottosi non potrebbero permettersi di saltare due generazioni di sistemi operativi. Chi s'accontenta...   

Mario De Ascentiis

Inserito il 17 di luglio 2008 in Windows Vista
Permalink | Commenti (2) | TrackBack
Tag Technorati: , , , , , , , , ,

Segnala a: Delicious | Digg | Reddit | Furl | Stumble Upon | Smarking | OKNOtizie | Segnalo | Yahoo! | Magnolia | Invia il post

Sempre più software e servizi, ma non open source

Dal palco della Microsoft Worldwide Partner Conference 2008, ancora una volta è giunto chiaro il messaggio di Steve Ballmer: Microsoft non avrai mai come modello di business lo sviluppo di software open source. Anche se Redmond detiene due licenze certificate da The Open Source Iniziative. Ma quando ad Open Source si associa la parola "free" iniziano le divergenze. Questo non vuol dire, secondo Ballmer, non incoraggiare lo sviluppo di software open source per Windows, così come non è affatto un limite per l'impegno sull'interoperabilità annunciato mesi fa. Ma sia chiaro che sono due binari diversi. Ray Ozzie eredita da Bill Gates la carica di Chief Software Architect, e questa traccia che arriva da Steve Ballmer, a nostro avviso ne limita in un certo senso i margini di manovra. Ma quando il software sarà sempre più Software As A Service a Software Plus Services, siamo proprio così sicuri che la sfida si giocherà ancora sul software migliore - su licenza a pagamento - e non sul servizio più aperto e migliorabile per la disponibilità del codice sorgente? Gli utenti stanno crescendo, anche per quanto riguarda le modalità di utilizzo del software, apprezzano la possibilità di usare servizi senza installare applicazioni, ma anche per questo se da un servizio online si deve passare all'utilizzo di un pacchetto installato, che almeno quest'ultimo sia gratuito.

Inserito il 13 di luglio 2008 in Windows Xp
Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Tag Technorati: , , , , , ,

Segnala a: Delicious | Digg | Reddit | Furl | Stumble Upon | Smarking | OKNOtizie | Segnalo | Yahoo! | Magnolia | Invia il post

Il risveglio del gigante

Richard Stallman se la prende per le celebrazioni del ritiro di Bill Gates, ma perché infierire? Gates non lascia certo nel momento migliore per Microsoft, ancora alle prese con i guai del suo sistema operativo, tanto che Brad Brooks, in occasione dell'Annual Worldwide Partner Conference spiega che Windows Vista di oggi, non è come quello di due anni fa, che "è vero che sono stati commessi degli errori..." insomma, le solite cose.
Forse il comparto in cui Microsoft va meglio è proprio quello in cui è sempre stata più debole: il sistema operativo server. Office tiene, ma Open office piace, Explorer perde quota, la console di giochi Xbox non ha saputo intuire la concorrenza di Nintendo, pensando che l'unico nemico da battere fosse Sony; in ambito mobile, dopo Symbian e Android, ci mancava il boom dell'iPhone che sembra offuscare qualsiasi altro device. E per quanto riguarda il Web... lasciamo perdere e aspettiamo agosto, per vedere che succederà con Yahoo!. Non è un bel momento. Il gigante si sveglia, cerca di scrollarsi di dosso il torpore di un letargo sugli allori e dovrà darsi una mossa... tra questo e l'anno prossimo non c'è molto tempo. E' un gigante ricco, forte e robusto per quanto affetto da una grave miopia da secchione che gli impedisce di vedere lontano e lo costringe spesso a delle grandi e faticose rincorse.

Mario De Ascentiis

Inserito il 8 di luglio 2008
Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Tag Technorati: , , , , , , , ,

Segnala a: Delicious | Digg | Reddit | Furl | Stumble Upon | Smarking | OKNOtizie | Segnalo | Yahoo! | Magnolia | Invia il post

I cavalli di troia contro Windows Vista

In questo caso non vogliamo segnalare un problema di sicurezza, ma gli scenari IT in continua evoluzione e alcune tendenze ci hanno portato a individuare quelli che nel futuro potrebbero essere i potenziali "nemici" di Vista.

1. Serve ancora un sistema operativo così pesante quando è possibile fare tutto, o quasi tutto, online? Se non serve più, perché non ricorrere ad altri sistemi? Mi importa di Vista se il mio desktop sta su un altro sistema?

2. Se i device di maggior appeal per il pubblico non sono legati alla famiglia Windows (vedi i vari iPhone, iPod, e nel futuro i vari sistemi Android), cade anche una delle motivazioni che guidano la scelta degli utenti (la fatidica frase "Preferisco avere tutto di un unico sistema, per non dover imparare nulla di nuovo" perde di significato). E come scelta di ritorno potremmo assistere a una vera disaffezione per tutto ciò che dipende da Windows.

3. Con l'affermarsi di client sempre più "thin", dei portatili lowcost e così via, il sistema operativo sarà sempre più centrale a livello di "user experience", ma dovrà essere anche molto più trasparente, fino quasi a potersene disinteressare. C'è qualcuno che si preoccupa del sistema che gestice il funzionamento della lavatrice o del frigorifero?

In poche parole: Windows Vista nelle sue prossime declinazioni dovrà evolversi necessariamente tenendo conto di questi fattori, farsi piccolo e flessibile... e più aperto che mai.

Mario De Ascentiis

Inserito il 7 di luglio 2008 in Windows Vista
Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Tag Technorati: , , , ,

Segnala a: Delicious | Digg | Reddit | Furl | Stumble Upon | Smarking | OKNOtizie | Segnalo | Yahoo! | Magnolia | Invia il post

Equipt, quando il software è in affitto

Equipt è semplicemente un sinonimo di "equipped", che vuol dire "equipaggiato di tutto quello che occorre". Un nome che va benissimo per gli Stati Uniti, dove l'offerta Microsoft di software in affitto è stata appena lanciata . Office Home and Student, Office Live Workspace Services, e Windows Live OneCare, ecco quanto è compreso nel pacchetto che vale 70 dollari per ogni anno di utilizzo. Cifra modica, si dirà.
E sarebbe anche vero, se non fosse che qualcuno vorrà magari utilizzare Outlook (e dovrà aggiungere soldi per il pacchetto), oppure desidera un account di posta "@hotmail" con tutti i sacri crismi, che non scada mai che consenta questo e quello... (e aggiungerà altri soldi), e così via. Alla fine non si possiede nulla, e il conto finale di tutti questi servizi finisce che diventa un vero salasso. Pensate anche solo di voler aggiungere un'altra decina di dollari per la musica di MSN ogni mese, e poi qui e poi lì. Sono tutte possibilità in più e questo va bene. Però bisogna imparare a fare i conti, perché è come avere perennemente rate da pagare che non finiscono mai, senza arrivare a possedere nulla e con tutte le limitazioni di utilizzo che il vendor vorrà imporre.

Inserito il 3 di luglio 2008
Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Tag Technorati: , , , , , , , ,

Segnala a: Delicious | Digg | Reddit | Furl | Stumble Upon | Smarking | OKNOtizie | Segnalo | Yahoo! | Magnolia | Invia il post

Mamma Midori

Tempo di ripensamenti e di progetti in Microsoft. Chiusa la pratica Windows Xp e terminati i saluti per il "pensionamento" di Bill Gates, si riparte proprio da una delle sue battute, quella su "Windows, oramai irriconoscibile...".

Circolano voci su ogni tipo di progetto. Windows 7, oramai è dato per certo per il 2010, ma affiancato da una sostanziale ripulitura del codice che dovrebbe portare a MinWin, circolano poi voci su un sistema operativo non basato su Windows che si chiamerebbe in codice Singularity (punto di forza, la sicurezza), e ora su un derivato di Singularity, Midori appunto. Cosa sarà Midori? Una nuova piattaforma base di un sistema operativo nuovo del tutto indipendente da Windows? Con che software sarà sviluppato? Per quali hardware verrà disegnato? Non è chiaro. Siamo, in pratica, ancora in quella fase "speculativa" in cui si può trovare in giro scritto di tutto. Cercheremo anche noi di stare con l'occhio vigile sull'operato di Eric Rudder, incaricato del progetto.

Mario De Ascentiis

Inserito il 1 di luglio 2008 in Windows 7
Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Tag Technorati: , , , , ,

Segnala a: Delicious | Digg | Reddit | Furl | Stumble Upon | Smarking | OKNOtizie | Segnalo | Yahoo! | Magnolia | Invia il post