Vista dall'alto

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Copie pirata di Vista... al Cremlino

Non c'è nulla di più facile che comprarsi una copia pirata di Vista proprio nel centro di Mosca a due passi dal Cremlino, lo rivela un bello scatto pubblicato su Flickr da Nikita Gazarov, con tanto di spiegazione illustrata in sovrimpressione. Bastano appena 4 dollari! Questo sarebbe il prezzo di un Cd con programmi scopiazzati e anche Adobe sarebbe tra le software house danneggiate da questo mercato. Da un lato Bill Gates si prodiga per "regalare" software ai paesi emergenti, come abbiamo segnalato sia nelle nostre news, sia nei nostri blog, dall'altro deve fronteggiare il problema della pirateria, quella feroce su scala industriale, proprio in quei Paesi emergenti con i governi dei quali Gates compie ogni genere di sforzo per stringere accordi vantaggiosi e su larga scala. Vista ha bisogno davvero di essere installato su ogni PC dei quattro angoli del pianeta, notizie di mercato precise lo documentano e prima si afferma come standard di fatto (molto bene lo ha saputo fare Windows Xp all'epoca) prima a Redmond si tornerà a dormire sonni tranquilli... per ora con tutti questi pirati in giro il sonno sembra tormentato ancora da veri e propri incubi.
Mario De Ascentiis

Inserito il 20 di aprile 2007 in Windows Vista
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Roadmap per la fine di Windows Xp

La roadmap per la  fine di Windows Xp è segnata e scandita con precisione dalle date riportate dalla collega Mary Jo Foley e - in dettaglio -  nelle notizie di VnuNet, ripercorriamo le tappe principali:
29 Gennaio 2008 - Le licenze OEM abbinate ai nuovi PC e le versioni retail non dovrebbero più essere in vendita.
Entro la metà del 2008  - Dovrebbe arrivare il Service Pack 3 per Windows Xp e, in questo caso, la fine del supporto gratuito per Windows Xp con SP2 sarebbe segnata per il 2009.
Speriamo, con un pizzico di ironia, che per quell'anno tutto funzioni egregiamente con Windows Vista; nonostante i 10 miti da sfatare di Microsoft, noi qualche dubbio lo nutriamo ancora :-), soprattutto perché in circolazione ci sono (e ci saranno) per mesi e mesi computer (e notebook) che montano schede grafiche non compatibili con le Direct X 10, ma con già preinstallato il nuovo sistema operativo.

HP ha presentato proprio oggi la nuova "collezione" desktop e notebook consumer: tutti i modelli sono equipaggiati con Windows Vista Home Premium (un segno dei tempi che cambiano :-), ma dovrebbe essere possibile il downgrade a Windows Xp per chi utilizza software  non del tutto compatibile con il nuovo OS.  Insomma... si guarda con ottimismo al futuro, ma non si vorrebbe rischiare troppo abbandonando Windows Xp anzitempo.
Un ultima cosa: ricordiamo che il 1 Giugno 2007 cessano di funzionare le versioni Candidate in circolazione: è tempo di procurarvi una licenza definitiva di Windows Vista...se vi siete decisi.

Inserito il 13 di aprile 2007 in Windows Xp
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Service Pack 1, tutta una bufala

Quando si parla di novità per Windows Vista è naturale che le voci che si rincorrono (alcune proprio di corridoio) e la curiosità del popolo della rete amplifichino l'effetto di notizie che meriterebbero meno attenzione. Del Service Pack 1 (SP1) se ne iniziò a parlare subito dopo il lancio del sistema operativo sul mercato. I giorni scorsi Ethan Allen (è autore del blog The Hotfix.net) ha raccolto patch e fix mettendo a disposizione del proprio pubblico un link per scaricarle dal nome Vista Service Pack 1 Preview Pack. Microsoft avrebbe inviato prontamente un'email di diffida e forse quando leggerete il post il link non sarà più attivo. Ma si può dare credito a una "Preview Pack" di un "Service Pack"? Ma è veramente così fastidioso procedere agli update con gli strumenti messi a disposizione dal sistema operativo e attendere che i tempi maturino? La corsa senza senso alla novità per la novità mi sembra stucchevole e rischiosa...tanto più quando viene proposta da un blogger (per quanto bravo) e non sul sito ufficiale di chi produce il software (Microsoft in questo caso). Va bene smanettare, però...
Mario De Ascentiis

Inserito il 6 di aprile 2007 in Windows Xp
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Windows PE: chi era costui?

Spesso si parla delle novità di Vista, "in vista" (scusate il gioco di parole); quelle cioè che riguardano l'interfaccia grafica o i nuovi strumenti di lavoro e ricerca. In realtà la  versione di Windows da poco sul mercato è nuova anche per quanto riguarda alcune procedure di installazione. Windows PE 2.0 (Preinstallation Environment), per esempio, è il nuovo ambiente che sostituisce il vecchio MS-DOS in fase di installazione... Uno dei motivi per cui  varrebbe la pena di conoscerlo un po' meglio è che, se caricato su un'immagine, è possibile avviarlo (dalla stessa immagine) come ambiente di preinstallazione, senza doverlo copiare sul disco fisso; mentre sappiamo benissimo che se avessimo un'immagine di Vista (in formato WIM) non potremmo avviarla se non dopo aver copiato il contenuto sull'hard disk del PC. "PE" viene quindi caricato dalla memoria RAM e la sua esecuzione in RAM consente di rimuovere dalla macchina il supporto che lo contiene per inserirne uno diverso per esempio con driver e software specifici. Il lavoro di distribuzione di versioni ad hoc di Vista è in questo modo estremamente facilitato: una bella comodità, specialmente in azienda.
Mario De Ascentiis

Inserito il 2 di aprile 2007 in Windows Vista
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