Vista dall'alto

Itespresso

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Che show!

Lasciamo perdere la tecnologia, per una volta. Ieri sera ho assistito al lancio ufficiale di Windows Vista, qui a Milano. Un vero show! Certamente diverso da quello che a modo suo ha proposto anche zio Bill (gustatevelo qui... è comunque divertente; per le cose serie invece e per ascoltare il suo discorso di oggi visitate il sito Microsoft e leggete anche qui). Al PalaSharp le prime battute, il compito delle presentazioni e una veloce occhiata a Vista e Office 2007 sono toccate a Carlo Massarini (ex Mister Fantasy... e molte altre apparizioni) e agli uomini di Microsoft. Poi...via con lo show di Fiorello: brillante, intelligente, arguto, per più di un'ora di divertimento senza un attimo di pausa, mai sopra le righe, ma con una gran capacità di coinvolgere il pubblico e  lo stesso Comastri (amministratore delegato Microsoft)  in un "improbabile" duetto sulle note di "Volare". L'artista mentre ripercorreva idealmente gli ultimi decenni della musica italiana ha confessato di non sapere proprio nulla di PC e  - praticamente - di non utilizzarlo mai... sembrava comunque in gran forma. Insomma, c'è qualcuno che ancora...riesce a farne a meno. Quasi vien da dire... "beato lui"!
Mario De Ascentiis

Inserito il 31 di gennaio 2007 in Windows Vista
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Il prezzo del successo

I numeri snocciolati da Marco Comastri (amministratore delegato di Microsoft Italia) sul successo dell'azienda e di Vista sono numeri "felici": non è abitudine degli uomini di Redmond scendere poi nel dettaglio su cosa succede in Europa e, più nello specifico, in Italia, ma non è questo il punto. Il punto è che il successo si paga: e mentre ancora si festeggia sul lancio (stasera la serata Wow!, ma Vista già ieri era nei negozi) ecco ancora nubi all'orizzonte per i guai con l' Antitrust (è in esame a Bruxelles il ricorso  presentato dall'Ecis). Neelie Kroes, Commissario Europeo per la Concorrenza, prende carta e penna e scrive a Steve Ballmer. La lista di "preoccupazioni" del commissario sull'idoneità di Vista a stare sul mercato rispettando le regole è lunghetta e c'è anche la piattaforma Windows Live. Insomma: il prezzo del successo, anche per Vista, potrebbe essere molto salato...
Mario De Ascentiis

Inserito il 30 di gennaio 2007 in Windows Vista
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Windows Vista è qui, anche sul Mac!

Giravo per la Rete ed era tutto un TAM-TAM di annunci, commenti, offerte (alcuni negozi venderanno Vista già da oggi pomeriggio!!!), critiche e complimenti, poi all'improvviso sono finito su The Inquirer. Sì! Non proprio l'ultima voce del coro. E cosa mi tocca leggere? Che a Milano in un Mondadori Store, c'è un Mac con preinstallato Windows Vista, bello lì pronto da comprare!  L'offerta sarebbe molto originale e come soluzione non è proprio disdicevole: uno si prende un Mac, si tiene il sistema operativo più invidiato al mondo, si installa VMware (l'ultima beta non è male), ci carica sopra Linux e poi anche Vista. E chiude tante discussioni... In questi giorni ho passato un bel po' di tempo sul nuovo sistema e non mi si è mai "inchiodato"... se  devo dirne una però, una volta spento il PC mi sono chiesto: ma qual è la funzione che su tutte le altre dovrebbe proprio convincermi a passare a Vista e che in qualche modo non posso avere anche con Xp? Non sono sicuro di avere una risposta valida.
Mario De Ascentiis

Inserito il 28 di gennaio 2007 in Windows Vista
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La "resistenza" di Windows XP

Sembrava già finito nell'angolo dei ricordi, tra i giocattoli ancora buoni ma oramai abbandonati, perché il "fratellino minore" aveva fatto davvero di tutto, negli ultimi giorni, per rubargli la scena e mettersi in ...Vista. Ma il momento del colpo di grazia finale per Windows Xp non è ancora arrivato! E' davvero una bella notizia: Microsoft (supporterà ancora a lungo il caro Win Xp - 5 anni di Mainstream Support e 5 di Extendend support (è spiegato bene qui) - anche nelle versioni consumer, quindi come già stabilito per Windows Xp Pro!
Vista non è ancora nato... ma Xp è duro a morire! Va bene così... C'è davvero tutto il tempo per spremere a dovere il "novellino" e capire se le polemiche su DRM, supporto hardware, possibilità di giocare come dio comanda sono solo peccati di gioventù...Intanto Xp è lì, curato come merita per essere sfruttato fino in fondo...
Mario De Ascentiis

Inserito il 26 di gennaio 2007 in Windows Xp
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Per un pugno di euro

In Cina è possibile acquistare una versione "taroccata" di Vista a 2,5 dollari (ne parla Stephen Warhaftig nel suo blog qui). Chiaramente per questa cifra non si può pretendere che il software sia originale, la confezione è quello che è, e sembra che anche il codice sia un miscuglio di varie versioni beta. Non mi sembra un affare, a parte il fatto che è illegale. Però la notizia mi ha fatto pensare. Microsoft dice tanto che vuole sconfiggere la pirateria e che ci sono paesi in cui questa rappresenta una vera piaga, ma allo stesso tempo perché non si sforza di trovare sistemi alternativi per combatterla invece che pensar solo a far cassa? Per dire: voi non sareste disposti a spendere 10 centesimi di euro al giorno (una  trentina all'anno) per usare Windows Vista Ultimate, su tutti i vostri PC, tramite User id e password, come se fosse un abbonamento? Non mi spingo a proporvi di lasciare sui server di Microsoft anche tutte le magagne del sistema operativo (memorizzando sul PC solo i vostri dati) perché dovreste restare sempre collegati, però...Cosa ne pensate?
Mario De Ascentiis

Inserito il 25 di gennaio 2007 in Windows Vista
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Una roadmap "fantastica"?

Nella seconda metà del 2007 sarà pronto il primo Service Pack per Vista. E' davvero così: quanto accennato in un mio blog di ieri è confermato da autorevolissime fonti in Rete (Bob Muglia, a fine 2006 aveva già  lasciato intendere...), ma dopo l'avvio del TAP (Technology Adoption Program) per il SP, non ci sono più dubbi. Un Service Pack nello stesso anno del lancio credo che non sia mai capitato a un sistema operativo Windows. I maligni (io stesso sono fra quelli) hanno subito pensato a un sistema che nasce incompleto (non credo di cambiare del tutto idea), ma è pur vero che nello stesso periodo dovrebbe essere pronto anche Windows Server 2007 e quindi, Vista e WS 2007 beneficerebbero di tutti i vantaggi derivanti dal fatto di avere alle fondamenta lo stesso codice. Immaginatevi che passo in avanti in termini di sicurezza e interoperabilità. Potrebbe anche essere la volta buona... Che anno per Microsoft! Vista (e SP1) Office e Windows Server insieme... E nel 2008 il SP3 per Windows Xp. Comunque ve l'ho detto che ad aspettare il SP1 prima di procedere all'upgrade non si sbaglia. Microsoft non ha preparato una comunicazione ufficiale. Quasi ovvio. Se lo facesse chi si andrebbe a comprare Windows Vista tra pochi giorni?...Vogliamo andare ancora oltre? Vi dicono niente i nomi in codice Windows Fiji e Vienna? Provate anche a cercare con Google, ma fate attenzione. Da qui in poi distinguere le "voci" dal vero è impresa davvero ardua.
Mario De Ascentiis

Inserito il 24 di gennaio 2007 in Windows Vista
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Feticisti e drogati di crack

Il mondo è diviso in due, anche su Windows Vista. Da un lato ci sono i "feticisti": sono personaggi entusiasti e un po' "ambigui" che si lasciano coccolare da mamma Microsoft e probabilmente vorranno avere a tutti i costi la Ultimate Signature Edition (è venduta su Amazon, vera o falsa che sia). Come dice il nome si tratta di una versione in box in "tiratura limitata", con la firma (ovviamente stampata) di Bill Gates. Dall'altro ci sono i "drogati di crack", quelli che non sopportano proprio l'idea di acquistare legalmente un software e, anzi, vanno in estasi non appena riescono a violare una protezione. In questi giorni si parla molto anche di loro, che prima hanno attaccato Vista lavorando sulle versioni build modificate, "mischiandone" i file con quelli della RTM e poi si sono concentrati  sulle debolezze legate al periodo di valutazione concesso in fase di installazione, prima dell'attivazione. Ora Microsoft offre loro anche un altro campo di sfida: la Rete (Vista si potrà anche acquistare e scaricare on-line). Poche considerazioni: è chiaro che entrambe le tipologie denotano evidenti segni di follia, ma se capisco molto bene le intenzioni che muovono i cracker (e Steve Ballmer potrebbe anche evitare di commentare il prezzo dell'iPhone ... che di prezzi alti è un esperto anche lui!), gli altri mi fanno davvero un po' sorridere.
Mario De Ascentiis

Inserito il 23 di gennaio 2007 in Windows Vista
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Eppur si muove...

A una settimana dall'ora "X" in Rete si rincorrono voci e critiche di ogni tipo, queste ultime soprattutto per quanto riguarda i prezzi, esagerati, non allineati con quelli del mercato americano. C'è anche chi pensa che Microsoft abbia raggiunto il culmine della "gloria" e questo lancio non sarà come tutti gli altri: è l'Economist - non mancate di leggere l'articolo perché luci e ombre sono quanto mai ben delineate (6 miliardi di dollari di sviluppo, 8.000 persone a lavorarci sopra, due anni di ritardo). Cosa si potrà ancora chiedere a un sistema operativo nel futuro? Faccio un esempio semplice per far comprendere il livello di complessità cui si è già arrivati. In Windows Vista ci sono ben tre sistemi diversi per velocizzare il lancio del sistema e delle applicazioni utilizzate più di frequente: SuperFetch, ReadyBoost, e ReadyDrive. ReadyBoost si "appropria" della memoria flash di una chiavetta USB e la "presta" al sistema, per renderlo più veloce nell'esecuzione delle operazioni di avvio dei programmi. Non è stato facile implementare questa funzionalità... Ma davvero la produttività degli utenti passa da qui? Proviamo ReadyBoost... Che bello! Questo PC è una bomba, ha una configurazione hardware da far paura, e il sistema operativo "migliore", e io ne aumento ancora le prestazioni con la mia chiavetta superveloce (perché altrimenti me lo scordo il "ReadyBoost")... così posso davvero dire... "Eppur si muove!!!" Suvvia... siamo seri! Ma perché?
Mario De Ascentiis

Inserito il 22 di gennaio 2007
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La sfida...

... si gioca sui desktop e sui notebook, ma non solo. Mi spiego: Vista deve essere il più "pervasivo" possibile, deve cioè adattarsi con il tempo a dispositivi di natura diversa per sbaragliare la concorrenza su ogni fronte, e se fino a questo momento i portatili si sono dimostrati i più "accoglienti", i più pronti all'installazione del sistema operativo senza problemi, i desktop potrebbero "recuperare un po' di terreno" con il trascorrere dei mesie poi consentiranno di apprezzare di più le  potenzialità del sistema grafico con i nuovi giochi (...e le DirectX 10). Non solo: Al CES di Las Vegas, Gates si è impegnato a dimostrare come sia facile far dialogare un utente e il suo PC Windows Vista, con un giocatore dotato di Xbox360 (qui il video con il suo discorso a Las Vegas), ma è fondamentale anche che venga perfezionata la capacità di scambio dati con  altri dispositivi, gli UMPC (Ultra Mobile PC). Sbaglia chi pensa che i vari "origami" siano un progetto nel limbo...la seconda generazione è dietro l'angolo e infatti qualcuno parla già da tempo dei "vistagami". Infine arriverà anche l'"evoluzione" di Windows Mobile...non ho dubbi, ma più i dispositivi diventano piccoli e portatili più sarà difficile fare un buon lavoro per "tenere insieme tutto". Già... un buon lavoro.
Mario De Ascentiis

Inserito il 19 di gennaio 2007
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C'è qualcosa che non va...

Cosa vuol dire mettere in commercio un sistema operativo "pronto"? Pronto, vuol dire "definitivo"? No, tutti i sistemi operativi di casa Microsoft sono come il vino, migliorano con il tempo, propongono agli utenti continui update, e appena prima dell'arrivo dell'edizione successiva diventano quasi perfetti (è la storia di Win Xp). Pronto vuol dire allora "completo"? Nemmeno: la versione che si troverà in scatola il 30 Gennaio comprenderà la bellezza di 19.000 drivers (Gartner group è la fonte), ma altri 12.000 mancano all'appello (arriveranno con gli aggiornamenti), alcuni sono ancora in beta, altri sono instabili. Inoltre l'Application Compatibility Toolkit e il Windows Mobile Device center, così come sono stati  consegnati a Novembre alle aziende, sembravano ancora in beta. Di quest'ultimo alcune parti dell'interfaccia grafica pare non siano ancora state localizzate in italiano (per esempio). Pronto all'ora cosa vuol dire? Non si sa bene... ma ci toccherà scoprirlo. Intanto i forum pullulano di commenti più o meno "gentili" sulla situazione "reale" (soprattutto per quanto riguarda il buon funzionamento dei nuovi driver per alcuni modelli di schede grafiche). Ma in Microsoft l'ottimismo da sempre è quasi una parola d'ordine (basterebbe ascoltare e vedere questa intervista a Fabrizio Albergati - responsabile Windows Business Group in Microsoft Italia - per convincersene) e sarà da non perdere Bill Gates con il suo intervento alla prossima RSA Conference 2007.
Mario De Ascentiis

Inserito il 18 di gennaio 2007
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Wow! Che festa per Vista!

Il conto alla rovescia da qui al lancio di Vista oramai è agli sgoccioli e Microsoft gioca le prime carte di una campagna promozionale che non abbiamo dubbi sarà massiccia.

Riporto testualmente dal regolamento in Pdf pubblicato sul sito di Microsoft Italia (www.microsoft.it). "Ciascun acquirente che nel periodo dal 15 al 26 gennaio 2007 prenoterà, presso uno qualsiasi dei punti vendita aderenti all’iniziativa, l’acquisto di un prodotto a scelta fra Microsoft Windows Vista oppure Microsoft Office 2007 versando il relativo acconto (minimo € 30,00) riceverà dall’addetto del punto vendita - oltre alla ricevuta di pre-vendita - un cartoncino contenente un codice alfa-numerico. Per potersi aggiudicare i biglietti di ingresso all’evento organizzato dal Promotore, che si terrà a Milano entro il 30 gennaio 2007..."
E' l'iniziativa WOW, un'idea per promuovere la prevendita del software, come si fa per i concerti importanti, o quando arriva sul mercato un prodotto che fa gola a tutti, e che quando uscirà potrebbe andare esaurito subito!
Microsoft stima di assegnare n. 2.400 coppie di biglietti d’ingresso all’evento musicale organizzato dal Promotore del valore di € 30 per ciascuna coppia per un valore complessivo di € 72.000...
Signori e signore... dai sù, con una caparra di 30 euro (meglio però versare qualcosa in più...si sa mai) vi portate a casa l'ingresso alla festa del secolo, e l'impegno (privilegio) ad acquistare per primi i software del secolo... Sono senza parole!
Mario De Ascentiis

Inserito il 17 di gennaio 2007
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La statistica... che passione!

NPD Group annuncia i primi dati di vendita del nuovo Windows e il Web impazzisce! Si sono accesi dibattiti nei forum, la notizia è rimbalzata di qua e di là: "Ha venduto più di Windows 2000, ma un po' meno di Windows Xp""E' pronta  un'offerta  famiglia che comprende due versioni Home a prezzo scontato se si acquista una Ultimate" (Marie Joe Foley colpisce ancora - tra le prime a dare la notizia); "Bisogna aspettare il 30 Gennaio per sapere come reagisce il mercato consumer"... Calma, non mi faccio illusioni. Microsoft forse ha studiato più le strategie per un "ricambio generazionale veloce", che quelle di  sviluppo  (considerati  i tanti  ripensamenti che hanno accompagnato la nascita della "creatura"). Tanto che  a Redmond hanno anche già vaticinato che, dopo un anno,  gli utenti business con Vista saranno il doppio di quelli che ha avuto XP nello stesso lasso di tempo. E poi allora via ancora con altre statistiche... ma allora è proprio vero che "appese" a Vista ci sono le speranze di guadagno di mezzo mondo. Non sarà mica una sana economia questa: nessuna concorrenza, e tutti lì a snocciolare cifre!
Mario De Ascentiis

Inserito il 16 di gennaio 2007
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Il PC non è una baby-sitter

In Microsoft sanno bene che il PC in mano a un ragazzo può diventare "un'arma impropria", per perdere tempo, per divertirsi, ma anche per... finire nei guai (le news a questo riguardo sono all'ordine del giorno). Ecco allora che in Windows Vista gli sviluppatori di Redmond hanno aggiunto la funzione "Controllo genitori" (ne abbiamo già parlato qui) in grado non solo di filtrare i siti Web accessibili, ma anche di limitare a determinati orari l'uso del PC, consentire un gioco in base alla sua specifica classificazione, e permettere l'attivazione solo di alcuni programmi e non di altri. Si può persino avere un rapporto dettagliato su cosa ha fatto il "minore",a una cert'ora, i file scaricati, i siti visitati, ma anche  - e qui viene il bello - con chi ha chattato, cosa ha scritto, quante e-mail ha inviato e a chi, quali contatti ha aggiunto alla rubrica...Nemmeno il suo amico del cuore sotto  interrogatorio  potrebbe rivelarvi di più.  Due perplessità. Ma non è meglio parlarci con i figli, insegnare loro come distinguere il bene e il male e poi ...fidarsi? Magari stando un po' con loro quando si appassionano al PC, facendo loro intravedere i rischi e le potenzialità di uno strumento così affascinante? La seconda perplessità: vi immaginate, vero, che "agile" strumento di controllo può essere questo "parental control" nelle mani di un datore di lavoro fin troppo zelante (anche fatte salve le sue giuste prerogative)?
Mario De Ascentiis

Inserito il 15 di gennaio 2007
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Quanti "favori" per passare a Vista

Microsoft ne ha pensata più di una per limitare il calo delle vendite dei PC nel periodo che precede il lancio del nuovo sistema operativo, e per evitare che le scatole di Xp restino per sempre sugli scaffali. Tutti sanno che chi tra il 26 di ottobre 2006 e il 28 di febbraio ha acquistato o acquisterà un box di Windows Xp al dettaglio, con un coupon scaricabile dal sito Microsoft per Windows, potrà ricevere gratuitamente Windows Vista (pagando solo i costi di gestione e spedizione, secondo questa tabella di corrispondenze). E così potrà fare l'upgrade agevolato chi tra il 26 di ottobre e il 15 marzo 2007 entrerà in possesso di un computer con preinstallato Windows Xp, a patto che le macchine siano certificate Vista Capable. Coloro che si ritrovano con un PC con la licenza Win Xp Home però saranno un po' svantaggiate e dovranno comunque pagare anche il 50% del prezzo della scatola di Windows Vista Basic Upgrade o della versione Home Vista Premium.
Nel caso dell'upgrade con licenza OEM, saranno gli stessi OEM a gestire direttamente il passaggio che si preannuncia abbastanza delicato, soprattutto per gli utenti non particolarmente esperti. Staremo a vedere. Una cosa è certa, Microsoft è ottimista sul fatto che Vista riesca a imporsi in tempi stretti, ma allo stesso tempo sta cercando di fare in modo che il passaggio sia non solo rapido, ma anche "indolore". E questo invece è molto più difficile. Tante versioni di Windows in giro possono significare anche tanti guai in più...
Mario De Ascentiis

Inserito il 11 di gennaio 2007
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Sicurezza e... ancora sicurezza!

Microsoft ha investito tantissimo per cercare di realizzare un sistema operativo oltreché stabile, anche sicuro. Bastano pochi esempi: anche il più sprovveduto degli utenti ogni volta che cerca di eseguire operazioni delicate (fosse anche solo ll'installazione di un software) si ritrova a dover confermare una serie di scelte più volte, il firewall integrato è stato decisamente potenziato anche con un sistema di parental control,  e con bitlocker i dati dei professionisti e delle aziende sembrano finalmente al sicuro. Questo però ha allarmato non poco alcune software house, per quanto poi sembra che Microsoft abbia rispettato le promesse per non escluderle dal gioco (la news era di appena prima di Natale, la potete leggere qui): infatti ci sono sempre più servizi di protezione Microsoft integrati o integrabili nel sistema operativo (penso anche a Windows LiveOneCare) . L'utente finale ma, per come è considerato il problema in Italia, anche la piccola impresa, potrebbe rinunciare ad acquistare pacchetti per la sicurezza "accontentandosi"... Le preoccupazioni dei vari Symantec, McAfee  e compagnia bella  non erano ingiustificate, anche perché chiunque ha una versione vecchia dovrà acquistarne una nuova (in questo ambito quasi nulla di quello che gira su Xp andrà bene anche per Vista).  Secondo me vale, e tanto, il buon principio per cui se ognuno facesse bene il proprio mestiere (e solo quello) sarebbe meglio, molto meglio. Tutti ora stanno preparando le nuove release dei software, tanti antivirus sono già pronti, le internet security suite lo saranno appena uscirà Vista, chi sviluppa software di crittografia ha invece un ritardo maggiore (per esempio PGP Corporation, ancora in beta). Comunque sia... A fine anno vedremo quanto queste preoccupazioni erano giustificate e chi ci ha guadagnato... Fatemi sapere il vostro parere.
Mario De Ascentiis

Inserito il 10 di gennaio 2007
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Ma quanto mi costi?

"Windows Vista non costerà di più, i prezzi saranno allineati con quelli di Windows Xp". Piu o meno queste erano le parole di Microsoft solo qualche mese fa, e i prezzi in dollari per gli USA sembravano rispecchiare le "buone" intenzioni.
E invece chi vuole il meglio (Windows Vista Ultimate),confezionato, in Italiano, e desidera quindi avere il sistema operativo pronto da installare su un'altra macchina quando cambia il computer (non la semplice versione OEM per intendersi), dovrà sborsare la fantasmagorica cifra di 599 euro (Iva inclusa). Avete letto bene. Un computer desktop di fascia medio-bassa costa più o meno così, e senza sistema operativo non si può vendere nessun PC, lo dice la legge (per questo se ne comprate uno, la licenza, a un prezzo decisamente inferiore, ve la ritroverete appiccicata sopra). Il mio parere personale è che una cifra così alta sia pura follia, ma mi si risponderà che basta accontentarsi della Home Premium (appena 359,99 euro, qui trovate i prezzi a listino di Microsoft). In verità non mi sento per nulla imbarazzato a utilizzare questo termine. Il primo pensiero per capire le motivazioni è andato ai pirati informatici, forse sono ancora loro i responsabili del "rincaro". Come se fosse meglio rimediare ai danni dei "cattivi" recuperando subito i soldi dai "buoni", quelli che si vanno a comprare il software in negozio (ma che poi forse troveranno il sistema di farlo copiare agli amici, e quindi... un po' cattivi sono anche loro). Ovviamente è solo una riflessione. Potrebbe anche essere che Ultimate costi così per recuperare le spese di una "gestazione" lunga, elaborata, con tante rinunce e qualche rinvio nelle tappe di sviluppo.
E se è vero che il coltello dalla parte del manico è sempre dalla parte del consumatore l'unica cosa da fare sarebbe proprio quella di accontentarsi della versione che, prima o poi, ci si troverà installata su un PC nuovo.Ma ho la netta sensazione che sia proprio questo l'obbiettivo di Microsoft: tot computer, tot seriali di installazione... Ma soprattutto, la certezza che la licenza nasca e esaurisca il suo mandato proprio su quel PC. Muore? Mi devo acquistare un'altra licenza. E così sia, per sempre!! Qualcosa non mi convince, però in fondo anche quelli che scelgono Mac si ritrovano in questa situazione... stai a vedere che alla fine aveva proprio ragione Roberto quando ieri citava Linux...
Mario De Ascentiis

Inserito il 9 di gennaio 2007
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L’anno nuovo inizia con Windows Vista…

…ma a ben pensarci forse Vista non era tra i “regali” più desiderati. Voglio dire: dopo due Service Pack, le varie “edition”(Media Center e Tablet PC) e gli aggiornamenti software di Explorer 7 e del nuovo Media Player, Windows Xp aveva raggiunto indubbiamente una buona stabilità, un certo livello di sicurezza… e un’indiscussa ricchezza di funzionalità e allora? Chi sentiva realmente il bisogno di cambiare? Il mercato, o meglio, solo una parte di esso. Non i consumatori, non le persone che tutti i giorni devono scrivere, relazioni, fare report, preparare presentazioni e che con il PC ci lavorano e si abituano solo con il tempo a operare in un certo modo… No, non loro, e nemmeno chi deve "inventarsi" ogni mese nuovi tagli alle spese. Piuttosto chi vende hardware, e chi vende software, chi non sapeva più cosa proporre, visto che Xp gira benissimo dappertutto oramai e non ha certo bisogno di schede grafiche con 256 Mb di memoria. Poi certamente ai consumatori sarà stato anche chiesto: “Preferireste questa caratteristica nuova o quest’altra? Magari un’interfaccia più vicina a quella dei Mac o la solita?” Immaginate voi le risposte. Ma allora Vista è un buco nell’acqua? No di certo, questo semplicemente perché la situazione in cui ci troviamo è una situazione di monopolio, e se i sistemi operativi nuovi sui desktop non arrivano da Microsoft pare non possano arrivare da nessun altra parte. Tra un anno di macchine con Windows Vista ne avranno già vendute una quantità spropositata, tanto è l’unica possibilità che uno avrà, una volta terminati i “fondi di magazzino”... e a convincere i più riottosi, nel tempo, ci penserà la consapevolezza che Microsoft che dopo un po’ di anni (pochini) interrompe il supporto per i vecchi OS. Però pare che vada bene a tutti così… Voi cosa ne pensate?
Mario De Ascentiis

Inserito il 8 di gennaio 2007
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