Windows 7 RC scade il 1 giugno, ma già dal 1 di marzo chi non provvederà ad acquistare una delle versioni definitive in commercio vedrà il proprio computer arrestarsi a intervalli regolari di due ore. Dal 1 giugno invece, schermo nero con un messaggio permanente sul desktop.
Due sole osservazioni: non permettere di salvare il proprio lavoro prima dello shut down del Pc (dal 1 marzo al 1 giugno) è veramente una rottura ingiustificata. Non si poteva consentire il salvataggio? Non è abbastanza noioso dover riavviare tutto ogni due ore? E poi ancora... Ci voleva così tanto per evitare di dover reinstallare tutto da capo? Microsoft ci guadagnava un maggior numero di upgrade a Windows 7 e l'utente una serie di rogne in meno. Finito il periodo di prova della Release Candidate, infatti, forse torna più comodo usare quello che si ha già piuttosto che comprare un OS nuovo...
Mario De Ascentiis
Inserito il 4 di febbraio 2010 in Windows 7
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Tag Technorati: 1 giugno, 1 marzo, scadenza, Windows 7 RC
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Con che sistema operativo funzionano i frigoriferi? E il forno a microonde? E il televisore? La risposta è una sola: "Non mi interessa". Quegli elettrodomestici funzionano e basta, al massimo mi richiedono una veloce lettura al manuale di istruzioni. Punto. Anche per i nuovi tablet, e per gli ebook reader, non ha molto senso chiedere con quale sistema operativo funzionano, ma acquista invece senso la domanda: "Cosa mi permettono di fare? In che modo? Che limiti hanno?". Windows Mobile 7, se verrà presentato a MWC 2010, dovrebbe essere così trasparente da farci dimenticare sia l'esistenza di una versione precedente (che è comunque da dimenticare) sia di essere di fronte a un sistema operativo 'windows'... Un'impresa non da poco.
Partendo da questa riflessione, ecco il pensiero sul confronto iSlate/iPad. E' perso in partenza dal primo. Accendete iSlate e c'è Windows 7, su qualcosa (una tavoletta) che non dovrebbe essere un Pc. Sull'iPad non sapete bene che c'è non vi interessa quasi... potrebbe diventare un sistema completo per tablet, per ora è un sistema mobile... E se riuscisse ad essere semplicemente un iPod touch in grande... dite poco? Magari non avessi ragione, ma è così...
Mario De Ascentiis
Inserito il 1 di febbraio 2010 in Windows Mobile
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Tag Technorati: confronto, Hp, iPad, iSlate, MWC 2010, Windows Mobile 7
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Accendete il computer e sul Desktop di Windows 7 create una nuova cartella. Come avete sempre fatto. A questo punto rinominatela con questa stringa: GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C} (va benissimo se fate copia e incolla). Non tutti sanno che non è assolutamente necessario chiamare la
cartella GodMode. Mentre tutto il resto deve essere proprio come
abbiamo scritto, la prima parte è a piacere. In ogni caso la cartella assume la stessa icona del vostro pannello di controllo e, all'interno, ordinate in modo sensibilmente diverso, trovate tutte le voci per gestire le funzioni del sistema. Insomma, siete in God Mode anche se avete chiamato la cartella 'Pippo': è come se in un solo spazio fossero radunati tutti i sistemi di controllo. E quel che fa sorridere è che, molto probabilmente, le voci che vi interessano le trovate molto più facilmente così che non cercando ogni singola voce dal Pannello di controllo classico. Potete provarci anche con le versioni di Windows Vista, ma in quelle a 64 bit non mancano i problemi. Lasciate perdere.
Mario De Ascentiis
Inserito il 27 di gennaio 2010 in Windows 7
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Tag Technorati: God Mode, impostare God Mode, Windows 7
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Dopo le novità annunciate da Nokia ci si potrebbe anche aspettare un desiderato effetto domino sul mercato dei servizi di localizzazione. Se il gigante finlandese regala software di navigazione con istruzioni vocali porta a porta e le mappe di tutto il mondo per navigare con lo smartphone, gli altri come faranno a tenere il passo? Le borse hanno già dato una risposta brutale a TomTom con una perdita di circa dieci punti percentuali, in una sola giornata.
Google al momento non propone niente di simile, almeno in Italia, Apple con il suo iPhone idem. E nemmeno Blackberry ha in portafoglio un'offerta così vantaggiosa. Per Windows Mobile poi è nebbia fitta. Tutti i vendor di software di navigazione hanno sviluppato da tempo (a pagamento si intende) almeno una versione per gli smartphone con il sistema operativo Microsoft, che non si è proprio mai preoccupata di integrare nel sistema qualcosa di suo. Ora a Redmond devono preparare una risposta, e in tempi brevi, anche a questo problema. E' incredibile come in Microsoft abbiano potenzialmente tutte le carte in regola per stare al passo e non venga mai fuori un'idea migliore e prima che la realizzino gli altri.
Mario De Ascentiis
Inserito il 22 di gennaio 2010 in Windows Mobile
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Tag Technorati: borsa, Google, navigazione, Nokia, TomTom, Windows Mobile 7
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In qualche caso ci si è scomodati anche a sconsigliarne l'utilizzo, ma il caso di Internet Explorer di questi giorni fa riflettere. Ci sono certamente bug e problemi nelle applicazioni, senza dubbio. Si corrono dei rischi su Internet e questa è un'altra certezza, al di là di quanto si sostiene - là fuori - ci sono in ballo miliardi di miliardi di dollari di interessi e quindi, trovato un sistema, schiere di hacker si mettono al lavoro per sfruttare eventuali vulnerabilità: è quasi logico. Allo stesso tempo è evidente che non aggiornare le applicazioni, rimanere fermi per anni sulle versioni precedenti dei software, comporta seri rischi. La vulnerabilità di Internet Explorer, per cui si è mosso l'ufficio della sicurezza informatica tedesco, riguarda solo Internet Explorer 6. Un browser di anni e anni fa, e non di quelli per aggiornare i quali bisogna pagare. E' un po' come andare in giro con un'auto degli anni '70 (ci sta anche la proporzione temporale, considerati i tempi del progresso informatico) e stupirsi perché ha la ruggine ed entra l'acqua...
Mario De Ascentiis
Inserito il 18 di gennaio 2010 in Windows 7
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Tag Technorati: Germania, Internet Explorer 6, Internet Explorer 8, sicurezza
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Voci di corridoio, smentite, rincorse sul Web: "Ma a MWC 2010 Microsoft svela o no Windows Mobile 7?" Questa è la domanda, per quanto, sorridendo, pensiamo che la risposta non abbia importanza.
E ci spieghiamo.
Come passarono mesi e mesi tra l'annuncio a MWC 2009 e l'uscita effettiva sul mercato di Windows Mobile 6.5 così, se anche venisse 'presentato' Windows Mobile 7 al Mobile World Congress di Barcellona, vedrete che passeranno ancora mesi e mesi prima dell'uscita sul mercato (c'è chi parla di fine 2010, altri addirittura rimandano al 2011). C'è chi dice che l'anticipazione sia necessaria per non cedere troppo la scena a Google Android e all'iSlate di Apple; c'è chi dice sia un sistema per alzare le attese, garantire la sorpresa. Quali attese? Quali sorprese? I più maliziosi sottolineano, infatti, la possibilità che Microsoft commetta due volte lo stesso sbaglio. Ma sarebbe come arrendersi, su questo poi, il terreno che promette di più per i prossimi anni.
Due cose sono fondamentali: la prima è capire che uno smartphone non è un Pc, e un sistema sviluppato pensando a un PC non va bene per gli smartphone (così come un sistema per smartphone non andrà certamente bene per i futuri Slate, smartbook, come volete); la seconda cosa è che questo treno corre velocissimo. Android fa passi da gigante (se non sul mercato) certamente nello sviluppo di software e servizi. Windows Mobile 6.5 sembra al palo (Windows Phone è entrato nel cuore di nessuno, perché a fronte di un nome nuovo non è stato percepito il cambiamento), con sempre meno ossigeno. Serve un colpo di coda alla grande, da squali.
Mario De Ascentiis
Inserito il 12 di gennaio 2010 in Windows Mobile
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Tag Technorati: Google Android, Microsoft, MWC 2009, Windows Mobile 6.5, Windows Mobile 7, Windows Phone
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Tutti affilano le armi nel mercato dei tablet/ebook-reader e in effetti sembra che il Kindle di Amazon abbia fatto sfracelli negli USA, ma non certo qui da noi, anche per la mancanza di titoli in italiano. Ballmer sfrutta l'onda di entusiasmo, anticipa Apple e conclude il proprio keynote presentando un nuovo tablet Hp che dovrebbe essere nei negozi entro metà dell'anno. E' molto coraggioso Ballmer, perché la sfida con Apple su questo genere di dispositivi - gli slate PC - è feroce. Se a Steve Jobs riesce anche il secondo miracolo (dopo l'iPhone), sarà probabilmente lui a sancire il successo su larga scala, anche in Europa, di questi device che si collocano naturalmente tra lo smartphone e i laptop. L'AppStore più che maturo, la tecnologia touchscreen degli iPhone, e il lungo periodo di gestazione fanno ben sperare i fanatici della Mela. Ma soprattutto c'è che questo è proprio il terreno di Apple: un device tra portatile e iPhone, un iSlate. L'appeal Apple iSlate, rispetto all'abbinata Microsoft Windows 7 e Hp, è infinitamente superiore. Aspettiamo il 27 gennaio e vediamo che succede a San Francisco.
Mario De Ascentiis
Inserito il 7 di gennaio 2010 in Windows 7
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Tag Technorati: Apple, Ballmer, CES 2010, Hp, iTablet, Las Vegas, Steve Jobs, Windows 7
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Si chiama Office File Validation e serve a verificare se un file con le estensioni di Word, PowerPoint e Excel è un documento valido. La verifica viene effettuata in una sorta di sandbox, con accesso limitato alle risorse di sistema, in modo da limitare i danni nel caso il file non sia affidabile. In realtà una caratteristica simile c'era già nella versione di Office 2007, ma riguardava solo i file di Publisher, quelli con estensione Pub. Chiaramente questa soluzione, che fa parte del 'pacchetto' MOICE (Microsoft Office Isolated Conversion Environment), non supplisce assolutamente al lavoro di scansione dei software anti-malware, ma rappresenta solo uno strato in più di sicurezza.
Mario De Ascentiis
Inserito il 21 di dicembre 2009 in Windows 7
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Tag Technorati: Moice, Office 2007, Office 2010, Office File Validation, Publisher
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Una delle configurazioni più classiche scelte da chi utilizza il PC, e conosce bene quanto può essere rischioso perdere i dati, è quella che prevede l'utilizzo di un disco 'C:' molto veloce (e magari anche più piccolo del disco D:) e il salvataggio di tutti i dati su 'D:' (magari più economico, ma anche più capiente).
L'utente sa di poter indirizzare automaticamente il salvataggio di Documenti, Foto, Musica e Video direttamente in una directory del disco D: (attenzione a non sbagliare, perché Video e Foto e Musica non sono più nella cartella - libreria - Documenti, come in Windows Xp), ma forse non sa che questa procedura può essere comodamente sostituita da una soluzione più comoda con Windows 7. In pratica si può assegnare una cartella (anche su un altro disco), a una specifica Raccolta (Documenti, Foto, Video e Musica) e impostare il sistema in modo che tutti i nuovi file siano salvati nel disco e nella direcotry giusti, appena collegati alla Raccolta (il disco D: nel nostro caso). Praticamente in una raccolta saranno comprese diverse directory, rimanendo una sola quella in cui il sistema salva i nuovi file.
Mario De Ascentiis
Inserito il 14 di dicembre 2009 in Windows 7
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Tag Technorati: Documenti, Librerie, Raccolta, Reindirizzamento Cartella, Windows 7
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Tempo fa, parlando del Ballot Screen per la scelta del browser da installare sul computer, avevamo sottolineato come, in fondo, si trattasse di una questione di 'lana caprina'. A pensare che da allora (agosto 2009) a oggi il Ballot Screen ancora non è definitivo, Windows 7 è andato tranquillamente nei negozi con il suo Internet Explorer, e così sarà fino al 2010, qualche riflessione sarà pure necessaria.
Ha senso che si sia perso tanto tempo per una questione così assurda? Come se il monopolio di Microsoft davvero passasse per IE 8 preinstallato, come se quello fosse il problema. Credo che sia palese anche ai bambini che il problema non sia tanto IE8 preinstallato, ma si stia giocando una partita per i servizi Web di proporzioni ben più ampie, per la quale se proprio si deve aver paura di qualcosa o qualcuno, questo è Google. Apple preinstalla il suo Safari, Linux viaggia con Firefox a bordo, Microsoft e Windows 7 con il suo IE8. Poi sono le quote di mercato dei sistemi operativi a fare il resto. Nessuno vuole nascondere la verità dietro un dito, ed è palese che sul desktop Microsoft goda del monopolio assoluto, ma non è forse più pericolosa la situazione dei motori di ricerca, per cui finisce con l'esistere solo quello che si trova su Google e il resto è destinato all'oblio?
Mario De Ascentiis
Inserito il 9 di dicembre 2009 in Windows 7
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Tag Technorati: 2010, Ballot screen, browser, Google, IE8, Windows 7
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